In tanti sarà capitato almeno una volta nella vita di sognare di volare o di fluttuare tra le nuvole. Immaginate di entrare in uno spazio reale e poter vivere questa sensazione. È ciò che accade nel nuovo Tranta Boutique Hotel a Quito, in Ecuador, progettato da Estudio Felipe Escudero (EFE) dove il design degli ambienti ricrea la sensazione di fluttuare tra le nuvole.

Il Tantra Boutique Motel è un originale albergo realizzato a Quito in Ecuador dallo studio di architettura Estudio Felipe Escudero (EFE) che, ha reso gli interni di un motel boutique esclusivi. L'originale albergo è caratterizzato da una collezione di elementi spaziali fluidi in diverse scale, combinati con colori azzurri e luce soffusa, che creano un'atmosfera onirica simile a quella dei manga giapponesi. L'ispirazione è arrivata proprio dall'estetica delle onde di vapore. Per riuscire a realizzare l'immaginario desiderato, EFE ha inserito una serie di oggetti all'interno delle stanze che sembrano "fluttuare tra le nuvole". Gli elementi inseriti simulano parti del corpo umano, fluidi e altre forme geometriche che sembrano fondersi in tre dimensioni: il divano viene reinterpretato come una mano gigante; i contenitori per lo stoccaggio sono sfere di cristallo che fluttuano nello spazio; uno specchio sferico è posto sopra il letto, mentre un palo da lapdance diventa una gigantesca scultura fluida. Ogni stanza è dotata inoltre di un comodo letto sognante, una vasca da bagno magica e una scala cerimoniale che domina lo spazio.

La luce artificiale all'interno dello spazio del Tantra Boutique Motel contribuisce a creare un'atmosfera da sogno. L'illuminazione indiretta produce infatti un effetto misterioso. Legno, fibra di vetro, metallo, ceramica e vetro sono i materiali scelti per ottenere una miscela di toni biancastri con superfici opache e lucide che contribuiscono a fornire la sensazione di trovarsi all'interno di più spazi anche se l'ambiente è unico. Esteban Naranjo, partner associato di EFE fondata dall'architetto ecuadoriano Felipe Escudero nel 2012 aggiunge: "Credo nel potere che il design ha come agente di cambiamento nel modo in cui funziona il mondo e nell'importanza di fondere l'architettura con altre forme d'arte.