Di recente non si sente altro che parlare della stampa 3D, della rivoluzione che ha introdotto in ogni settore, dal design all'architettura, dal settore medico fino alla cucina. Alcuni hanno definito la stampa 3D come "l'avvento della terza rivoluzione industriale" ed effettivamente le potenzialità di questa nuova tecnologia sono enormi e ancora inesplorate. Sono state create le prime case con la stampa 3D, uffici, ponti e persino protesi mediche rivoluzionarie. Ma quanto la stampa 3D ha cambiato la realtà in cui si è introdotta? Quali sono stati i punti negativi dell'introduzione di questa nuova tecnologie nel mondo?

La Stampa 3D è stata una vera e propria rivoluzione,
non c'è dubbio. La nuova tecnologia permette ad una larga base sociale di riuscire facilmente ed efficacemente a gestire il supporto e creare un'ampia varietà di prodotti e beni nelle mani di chiunque possieda una stampante 3D. Certo però che l'avvento di questa rivoluzionaria tecnologia porta con sé anche tanti lati negativi. Dall'omologazione del prodotto alla scomparsa di molti posti di lavoro applicati nei settori lavorativi tradizionali, la stampa 3D ha un lato oscuro da non trascurare:

1. Poca flessibilità

Se ha emozionato ed estasiato il mondo intero la notizia del primo condominio interamente stampato 3D in Cina, ad opera della società WinSun Decoration Design Engineering, contemporaneamente bisogna dire che una struttura stampata 3D lascia molto poco alla personalizzazione e modificazione degli spazi, spesso anche degli arredi e delle attrezzature, che possono essere incorporati nella struttura. Bisogna immaginare accessori e oggetti come infissi, pareti interne, assi del pavimento, condotti e altro ancora stampati direttamente nell'edificio, quindi non modificabili più.

2. Cambi di ruolo

L'economia digitale delle costruzioni si svilupperà autonomamente con regole completamente diverse da quelle conosciute fino ad oggi. Questo significa che i lavoratori nei settori dell'edilizia, dell'ingegneria e del design dovranno ridefinire i propri ruoli e trovare nuove competenze ed applicazioni delle proprie risorse. Certo non vuol dire che il mondo dell'edilizia e dello sviluppo tradizionali scompariranno ma di certo subiranno una radicale trasformazione, soprattutto una volta che le società e i team di costruzione si renderanno conto di quanto può essere efficiente e conveniente la stampa 3D.

3. Crisi dell'edilizia tradizionale

L'avvento della tecnologia di stampa 3D ha introdotto tante possibilità innovative in molti settori della società, da quello medico a quello edilizio. Soprattutto nel mondo delle costruzioni sembra che la stampa 3D sia uno strumento efficace e risolutivo che permette di ridurre i tempi di realizzazione, i costi e l'uso di soluzioni inquinanti. Contemporaneamente però la nuova tecnologia rende inutili diverse figure un tempo adoperate nei cantieri e varie realtà dell'indotto del settore. Molti posti di lavoro potrebbero dunque essere eliminati, anche se la nuova tecnologia rivoluzionaria comporta la creazione di tante altre figure professionali necessarie.

4. Costruzione automatizzata

Con l'introduzione della stampa 3D, dell'IA e dell'analitica moderna, nonché della robotica avanzata, è sempre più probabile che la costruzione e lo sviluppo siano automatizzati e computerizzati. Questo diminuirà i tempi di progettazione e realizzazione ma comporterà anche un duro colpo per l'originalità e la creatività del settore. Inoltre, a causa della natura della tecnologia e del modo in cui gli articoli vengono creati utilizzando stampanti, gli sviluppatori e ingegneri dovranno trovare sempre modi nuovi e innovativi per creare strutture moderne. Ancora più importante, i progetti e la modellazione di tali strutture cambieranno considerevolmente. Non ci sarà spazio per il tempo perché tutto verrà modificato velocemente e chi resta non aggiornato sarà lasciato indietro.

5. Modifica dei valori

Nel mondo della produzione e costruzione tradizionale, il progettista, architetto, designer o ingegnere generalmente propone il suo concept di progetto che viene accettato dal cliente. Il suo disegno sarà sicuramente esclusivo e viene acquistato dal cliente o dall'azienda interessata. Con la stampa 3D il progettista può ancora realizzare design unici ed esclusivi, ma la tecnologia permette di replicare all'infinito e in modo universale un determinato prodotto. Nel nostro mercato libero questo potrebbe comportare una omologazione senza precedenti.