Nel 2020 il Salone del Mobile di Milano è stato cancellato a causa dell'emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus. Tuttavia le aziende del design e gli operatori del settore non si sono arresi di fronte alle difficoltà di questa edizione e hanno lavorato in modo da far tornare Milano protagonista del design con Milano Design City che per due settimane, fino al 10 ottobre 2020, sta animando il capoluogo lombardo con eventi, mostre, talk, installazioni, performance, negli showroom e negli altri luoghi del design.

Milano Design City è una manifestazione dedicata alla cultura delle idee, del progetto e dell’innovazione, con un'attenzione particolare alla riprogettazione degli spazi urbani, alla sostenibilità e all’economia circolare. L'obiettivo è far ripartire il Sistema Design Italia, che si apre nuovamente al pubblico senza dimenticare il periodo appena trascorso. Tutti gli eventi si stanno infatti svolgendo nel rispetto delle norme in materia di sicurezza sanitaria. Tutta la città è coinvolta e partecipa all'iniziativa che riporta il design al centro della vita sociale e culturale di Milano. Ecco alcuni degli eventi più significativi della Milano Design City:

The Skull Parade

In occasione della Milano Design City, il Consolato Generale del Messico a Milano invita a visitare “The Skull Parade”, esposizione all’aperto di 5 crani monumentali, ispirata al Giorno dei Morti, celebrazione che fa parte delle tradizioni più significative del Messico. Le opere potranno essere ammirate fino al 10 ottobre 2020 nei pressi del Museo del Novecento di Milano. I teschi d’autore sono stato realizzati dagli artisti del Carnevale di Viareggio. Una selezione delle opere che hanno fatto parte del percorso espositivo “The Skull parade” rimane esposta lungo via Marconi, costituendo una vetrina d’eccezione per la creatività dei maestri costruttori, nel contesto di due settimane tra eventi sul territorio, talk, workshop e tavole rotonde in showroom e luoghi del design. Nei grandi crani, che durante lo scorso Carnevale sono stati esposti in alcuni luoghi della città di Viareggio e che da alcuni mesi sono anche nei giardini della Cittadella, gli artisti, attraverso la loro maestria, hanno manifestato e impresso pensieri, stati d'animo o semplici racconti decorativi, simbolici, surreali, metafisici e ironici della nostra contemporaneità, offrendo un suggestivo percorso tra idee e colori.

Zanotta Stories: People love Sacco

Zanotta aderisce al programma di iniziative di Milano Design City aprendo le porte del suo showroom ai Caselli di Porta Garibaldi con tutte le ultime novità di prodotto esposte nella mostra "Zanotta Stories: Back to emotions". Durante la design week la vetrina dello showroom Zanotta che si affaccia su Piazza XXV Aprile è dedicata a Sacco, la poltrona disegnata da Gatti, Paolini, Teodoro che quest'anno ha vinto il Compasso d'Oro alla Carriera di ADI. Zanotta ha scelto Olimpia Zagnoli, una delle illustratrici più riconosciute a livello internazionale, per realizzare un poster illustrato per celebrare questo importante riconoscimento. La sera del 30 settembre la piazza di fronte allo showroom milanese è diventata una scenografia a cielo aperto arredata con una platea di Sacco dai colori saturi e brillanti per l'evento People love Sacco con Olimpia Zagnoli e Miro Zagnoli intervistati da Marco Sammicheli: due generazioni a confronto sul Sacco fra illustrazione, fotografia e storie di vita. Nello Showroom la mostra "Zanotta Stories: Back to emotions" ricrea un ideale appartamento come scenografia dove i prodotti della collezione Back to emotions dialogano con quelli già a catalogo e con i pezzi della recente Collezione Mollino CM 2020. La mostra interpreta la necessità di un design più autentico ed empatico, introducendo una rinnovata scala di valori nelle relazioni tra le persone, gli arredi e lo spazio casa. La collezione 2020 di Zanotta accoglie questa ritrovata dimensione di intimità, protezione, autenticità: la casa acquista un valore diverso, più intenso e identitario, che si riverbera nella scelta degli oggetti che la arredano e nella relazione che si instaura con chi li ha scelti, esprimendo la propria personalità e idea di vita.

INTERNI Designer’s Week

Nell'ambito di “Milano Design City”, tra gli eventi più importanti in città non poteva mancare quello di INTERNI, magazine del Gruppo Mondadori diretto da Gilda Bojardi, che fino al 10 ottobre 2020 darà vita a INTERNI Designer’s Week, con il patrocinio del Comune in occasione di Milano Design City: 13 giorni di talk, conferenze, dibattiti ed eventi “onlife” dedicati alle nuove collezioni e alle anteprime di prodotto che si svolgeranno negli showroom e nelle gallerie della città e presso le sedi aziendali, in Italia e all’estero, utilizzando le piattaforme di comunicazione del magazine. L'inaugurazione di INTERNI Designer's Week si è tenuta venerdì 2 ottobre nei suggestivi spazi delle Gallerie d’Italia in Piazza della Scala (via Manzoni 10), sede anche del talk organizzato da Audi dal titolo Change your view, change your way: “Dopo il lockdown e l’annullamento di tutti gli appuntamenti fieristici di settore, il Sistema Design Italia riparte dalla creatività, dalla produzione e dalla comunicazione”, spiega Gilda Bojardi, Direttrice di INTERNI. “Il Comune di Milano si è fatto promotore di questa volontà di ripresa animando il secondo semestre milanese con una manifestazione urbana dedicata proprio alla cultura del progetto e dell’innovazione, con un focus sui vari aspetti della sostenibilità, mettendo in evidenza il ruolo propulsore della nostra città nella fase di rinascita di questo anomalo 2020”. L’iniziativa di INTERNI si ispira alla prima Designer’s Week Milano ideata da Gilda Bojardi nel 1990 quando, per ragioni organizzative, non si svolse a settembre il Salone del Mobile. In quell’anno il magazine stimolò e coordinò gli eventi di un centinaio di showroom e gallerie creando le basi per lo sviluppo del FuoriSalone. Trent’anni dopo, INTERNI riaccende lo spirito creativo di Milano con nuovi progetti, storie, talk, idee in grado di tenere acceso il dibattito culturale della città e del mondo del design internazionale.

The Underwood

Grande successo ha ottenuto "The Underwood – Il sottobosco come nuovo spazio interno", l'installazione creata da Francesca Benedetto e Matilde Cassani nella sede della ex drogheria, in Via Tortona 19. L'intervento, realizzato in occasione della Milano Design City, si ispira liberamente all'opera "Flowers and Mushrooms" degli artisti Fischli e Weiss che tra il 1997 e il 1998 hanno realizzato dei giardini in scala 1:1 per documentare come fiori e i funghi fossero soggetti a una continua evoluzione e specificità. Le curatrici hanno invitato i visitatori a vivere il sottobosco come un nuovo spazio possibile all’interno della città. L’installazione ricrea un vero e proprio habitat naturale con specie viventi, la tipica topografia ondulata del sottobosco e la nebbia. Dentro le mura della Drogheria di via Tortona il confine tra spazio pubblico ed interno sembra svanire e suggerire un nuovo rapporto possibile tra natura e città, di cui Milano potrebbe farsi portavoce. L'opera, aperta dal 1 a 4 ottobre 2020, è stata affiancata dalla collaborazione con Sense – immaterial Reality che, attraverso una apposita App, ha previsto la fruizione dell’allestimento in realtà aumentata e l'interazione con il paesaggio dell'installazione: attraverso il proprio smartphone è stato possibile trovare dei punti in cui far crescere e vivere un fungo immateriale in tutti i suoi dettagli.

“The Underwood” di Francesca Benedetto, Matilde Cassani. Foto di Federico Bernocchi
in foto: “The Underwood” di Francesca Benedetto, Matilde Cassani. Foto di Federico Bernocchi

The Circle of Harmony di Natuzzi

Natuzzi Italia, il celebre marchio di eccellenza del design artigianale Made in Italy, in occasione di Milano Design City, presenta fino al 10 ottobre 2020 presso il flagship store di via Durini le anteprime della nuova collezione 2021 "The Circle of Harmony" come simbolo della ricerca verso equilibrio e perfezione. Natuzzi Italia ha invitato otto designer a tradurre l’identità del brand nella nuova collezione. Nomi quali Claudio Bellini, Mauro Lipparini, Maurizio Manzoni, Paola Navone e, per la prima volta, le proposte di Marcantonio, Fabio Novembre e Nika Zupanc, sono stati chiamati a declinare il brand rispetto al suo legame con la Puglia e il suo spirito, l’eleganza, il comfort e l’armonia.  “Nella tradizione della nostra terra, la Puglia, come in tutta la cultura mediterranea, l’accoglienza, l’ospitalità, hanno un valore straordinario, perché per noi lo stare insieme e il condividere pensieri, emozioni, sguardi, bellezza, cibo e vino, è sempre un arricchimento, una gioia, una festa” racconta Pasquale Junior Natuzzi, Chief Creative Officer di Natuzzi. “E tutto parte sempre da un invito, che è il preludio, la prima nota di una sinfonia. Così è nata questa collezione, con un invito rivolto a otto interpreti del design contemporaneo. E ciascuno di loro ha risposto portando qualcosa, proprio come si fa da noi quando si riceve un invito. Qualcosa di suo, una sua personale lettura di ciò che rappresenta l’essenza del marchio, l’Armonia. Ispirati dalla Puglia e dal Mediterraneo, dal loro armonico equilibrio naturale che ha permesso di costruire un modello di bellezza e di vita ancora oggi insuperato, sono riusciti a raccontare e interpretare – appunto – quell’idea di Armonia in modo nuovo”.

Tra le varie proposte della nuova collezione "The Circle of Harmony" colpisce "Infintio", il divano disegnato da Marcantonio, designer italiano tra i più interessanti della nuova generazione, che coniuga forma e funzione. Infinito trae ispirazione proprio dall’omonimo simbolo matematico, una delle forme più potenti dell’immaginario collettivo, realizzato con una struttura in tubolare metallico che permette al divano di assumere la sua forma onirica e inconfondibile: “Siamo abbastanza saturi di forme nel mondo del design, bisogna aprire nuove strade, prendere nuove direzioni”, dichiara Marcantonio. “Con Natuzzi l’abbiamo fatto con la poesia, l'infinto è un simbolo molto affascinante, lo abbiamo trasformato in un’attraente forma tridimensionale, una scultura sinuosa che scivola su se stessa, ora è un accogliente divano da vivere, una comoda seduta, ma anche una rilassante chaise longue nella parte centrale”.

Eustachiora – Il distretto del vino

In concomitanza con la Milano Design City, la città, dal 3 all'11 ottobre, diventa anche un grande palcoscenico per il mondo del vino con la kermesse vitivinicola internazionale MilanoWineWeek 2020. Durante questa settimana sono tanti gli eventi organizzati per far conoscere le novità dal mondo del vino al grande pubblico, tra questi EustachiOra 2020, alla sua £a edizione, condurrà alla scoperta dei vini dei Giovani Vignaioli Indipendenti FIVI: "Il Vignaiolo Indipendente coltiva le sue vigne, vinifica la sua uva, imbottiglia il suo vino e cura personalmente la vendita dello stesso, sotto la propria responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta.", spiega La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Eustachiora – Il distretto del vino è nato nel 2018 ed è formato da cinque locali storici della zona Porta Venezia, dove propone incontri itineranti legati al mondo enologico. L’obbiettivo è arricchire il quartiere per renderlo più vivo e partecipato, tramite la cultura del buon vino: "Unire commercianti e abitanti della zona, significa dare un valore aggiunto, non solo alla qualità della vita, ma anche al benessere di tutta la zona".