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Il nuovo Museo del Design Italiano alla Triennale Milano: cosa cambia e cosa ci aspetta

Il Museo del Design Italiano di Triennale Milano si rinnova con un nuovo percorso di visita, per chi si avvicina per la prima volta al design, dai bambini ai pubblici più trasversali, e nuovi approfondimenti, con testi, didascalie, documenti e opere, introdotti per offrire ai visitatori ulteriori contenuti e informazioni sugli oggetti esposti e realizzare un museo ricco che possa incuriosire i pubblici più diversi.
A cura di Clara Salzano
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© Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia
© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

Triennale Milano presenta il suo nuovo Museo del Design Italiano, uno spazio espositivo rinnovato che introduce un nuovo percorso di visita per chi si avvicina per la prima volta al design, dai bambini ai pubblici più trasversali, e nuovi approfondimenti per il pubblico, con testi, didascalie, documenti e opere inedite, pensati per offrire ai visitatori ulteriori contenuti e informazioni sugli oggetti esposti e realizzare un museo ricco che possa incuriosire i pubblici più diversi.

© Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia
© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

Il rinnovamento

“Il Museo del Design Italiano rappresenta un esempio unico di collezione pubblica che permette di veicolare il valore e l’importanza del design italiano a un pubblico molto ampio, non solo di addetti ai lavori.", afferma Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano in occasione della presentazione del Museo del Design Italian rinnovato. L'obiettivo dell'intervento è stato quello di ampliare contenuti e approfondimenti, attingendo allo straordinario patrimonio degli Archivi di Triennale, e rendere il Museo accessibile a tutti e la narrazione del design italiano aperta e inclusiva: “Una serie di interventi sulle pareti perimetrali racconterà la storia di Triennale, che nel 2023 celebrerà i 100 anni dalla sua istituzione, delle Esposizioni Internazionali e delle mostre in cui alcuni degli oggetti esposti sono stati presentati… Sono state realizzate nuove didascalie per tutti gli oggetti esposti, oltre a testi di inquadramento su periodi storici, mostre e momenti particolarmente significativi per la storia del design legati all’istituzione. Inoltre, è stato sviluppato un percorso rivolto a chi si avvicina per la prima volta al design, dai bambini ai pubblici più trasversali che, attraverso una selezione di parole chiave, racconterà alcuni aspetti della progettazione e del design", spiega Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano.

© Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia
© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

L'allestimento

Il nuovo progetto allestitivo si arricchisce di opere di grafica, textile, automotive ed exhibition design. Alla collezione già in mostra, ordinata cronologicamente dal 1946 al 1981 su una superficie di circa 1.300 mq nella Curva al piano terra di Triennale, si aggiunge un'ampia sezione fotografica che documenta la presenza in Triennale delle grandi firme del design internazionale e le vicende che hanno visto i grandi Maestri del design italiano impegnati in Triennale. Tra le nuove acquisizioni si annovera la Nuova 500 D del 1960 di Dante Giacosa per FIAT,  superutilitaria simbolo del Made in Italy nel mondo, che si aggiunge alla ricca e importante collezione permanente del Museo. L'arco temporale in esposizione rappresenta uno tra i più importanti per il design italiano e di intensa sperimentazione, in cui nuovi materiali, nuove tecniche e nuovi codici estetici hanno rivoluzionato la società, attraverso il lavoro non solo dei designer, ma anche dagli imprenditori e dagli artigiani, grazie ai quali si è affermato il design italiano nel mondo.

© Triennale Milano - foto Gianluca Di Ioia
© Triennale Milano – foto Gianluca Di Ioia

Le mostre

Obiettivo primario del Museo del Design Italiano è portare avanti il percorso di arricchimento e valorizzazione dell’Archivio e della Collezione di Triennale. Grande importanza viene data al dialogo con designer, artisti, archivi, eredi, collezionisti, galleristi ed è proprio grazie a queste collaborazioni che vengono resi possibili in museo alcuni focus tematici come le mostre in programma per settembre e che saranno dedicate alla storia del Salone del Mobile.Milano e a Memphis, di cui quest’anno si celebrano i quarant’anni dalla fondazione. Sempre a settembre, in occasione del Supersalone, Triennale Milano presenterà una mostra su Carlo Mollino e sugli arredi provenienti da Casa Albonico, che sono stati dati in comodato a Triennale dalla Direzione Regionale Musei della Lombardia nel 2020.

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