Sembra proprio che l'arrampicata sia da qualche tempo lo sport più di tendenza tra i giovani e chi ha voglia di far attività fisica divertendosi. Così sono sempre più numerose le strutture artificiali che vengono costruite in giro per il mondo su cui poter praticare la disciplina dell'arrampicata. ce ne sono di tutti i tipi, per i più piccoli fino agli scalatori più esperti. Alcune delle pareti di arrampicata nel mondo sono davvero eccentriche, altre difficilissime e altre ancora sono strutture da record, ma tutte garantiscono un'esperienza di arrampicata davvero unica al mondo.

La parete di arrampicata più alta del mondo si trova in Norvegia, a Groningen: si chiama Torre d'arrampicata Excalibur ed è alta 37 metri di altezza; la particolare forma curva e sporgente aumenta la difficoltà di scalata con una sporgenza di 11 metri. In Giappone, a Tokyo, troviamo invece la parete di arrampicata più eccentrica: è opera del designer Nendo che ha realizzato una struttura di scalata fatta con cornici colorate ed altri oggetti fantasiosi al posto dei soliti artigli che sembrano usciti direttamente dal libro di Lewis Carroll "Alice nel Paese delle Meraviglie".

In Svizzera si trova invece la parete di arrampicata più alta d'Europa: altro non è che il muro di contenimento della Diga di Luzzone che per molti arrampicatori è considerata l'Everest delle pareti di arrampicata per la difficoltà di salita che comporta. Nell'Università di Enschede, nei Paesi Bassi, invece, l'edificio di un dormitorio è diventato la base per una perfetta parete di arrampicata, a vari livelli di difficoltà, realizzata dagli architetti Arons & Gelauff Architecten. La facciata di arrampicata, posizionata proprio accanto ai campi sportivi, per il campus dell'Università di Enschede è stata costruita come un dono per il club alpinistico locale, ed è incorporata nella architettura stessa dell'edificio: con i suoi 30 metri di altezza è la seconda parete di arrampicata più alta nei Paesi Bassi. E poi c'è Seattle, la Repubblica Ceca o Amburgo dove andare per provare ad arrampicarsi su alcune delle pareti artificiali più assurde mai realizzate nel mondo.