Shanghai, Gedda, Dubai, Kuala Lumpur sono le città a contendersi oggi lo scettro per gli edifici più alti e dalle forme architettoniche più ardite. Manhattan è fuori dai giochi delle dieci città con i grattacieli più vertiginosi del mondo. Se nel 1996 il libro "Grattacieli: una storia dei più straordinari edifici del mondo" menzionava quasi esclusivamente edifici di New York e se consideriamo che i primi grattacieli sorsero proprio a Chicago, i grattacieli più audaci raffigurati nella nuova edizione, presentata oggi, si trovano invece in Asia.

Kingdom Tower di Gedda
in foto: Kingdom Tower di Gedda

Circa un chilometro, l'edificio più alto al mondo sorgerà a Jeddah, città portuale saudita sul Mar Rosso, è la  Kingdom Tower. Ancora 5 anni e la neonata torre batterà il Burj Khalifa, inaugurato nei primi mesi del 2010, a Dubai, oggi detentore del record. La sua altezza definitiva in realtà è un segreto, ma pare che la Kingdom Tower supererà i Burj Khalifa di almeno 173 metri: quasi 1000 metri di materia a forma di tripode che oltrepssa le nuvole come una freccia scagliata in cielo.

Burj Khalifa di Dubai
in foto: Burj Khalifa di Dubai

Il progetto per la torre più alta del mondo è opera dello studio statunitense Adrian Smith e Gordon Gill, di Chicago. Con una superficie di 500 mila metri quadri, il grattacielo ospiterà un Four Season hotel, appartamenti di lusso, uffici e un punto panoramico di osservazione.  Saranno 59 gli ascensori della Kingdom Tower, 5 dei quali capaci di servire contemporaneamente 2 piani, che consentiranno di arrivare in cima al grattacielo, da terra, in 1 minuto e 40 secondi.

Da sempre i grattacieli, dall'inglese skyscraper che significa letteralmente "che gratta il cielo", vengono realizzati per la carenza di spazio nei centri delle grandi metropoli e per l'impossibilità dunque di allargarsi orizzontalmente. Ma con i nuovi materiali e l’evoluzione delle tecniche costruttive, oggi è possibile raggiungere altezze solo fino a qualche anno fa inimmaginabili. E il fatto che siano le città asiatiche a contendersi i record di vette più alte fa riflettere su dove il mercato immobiliare si stia spostando.