Ancora oggi, in tutto il mondo, le piramidi egiziane suscitano stupore e venerazione per la loro imponenza e immortalità. Se si pensa che la loro costruzione risale al XXVII secolo a.C. si fa davvero fatica ad immaginare che siano giunte pressoché intatte fino a noi. La più grande e famosa è sicuramente quella di Cheope, eretta a Giza, che misura 230 metri per lato ed alta 146 metri. Ma, si sa, l'epoca contemporanea è fatta di eccessi e di record da superare, così il Ministro egiziano Housing Moustafa Madbouli ha recentemente dichiarato di voler costruire quello che sarà l'edificio più alto d'Egitto: lo Zayed Crystal Spark, il primo grattacielo a forma di piramide costruito a distanza di più di 4000 anni di storia.

Un enorme piramide di cristallo alta 200 metri, sarà l'edificio più alto d'Egitto costruito fino ad oggi. Con un piano di sviluppo da 8,5 milioni di metri quadrati, il nuovo grattacielo prevede la realizzazione di spazi amministrativi, commerciali e di intrattenimento, e verrà costruito attraverso un partenariato pubblico/privato. Il Ministro Housing Moustafa Madbouli non ha voluto ancora rivelare il nome dell'architetto che ha disegnato il progetto ma non ha nascosto la soddisfazione davanti al modello che è strato proposta, proprio per la sua forma a piramide che richiama la tradizione e la storia egizia. Il piano di sviluppo è composto da due piramidi, una alta e sottile, l'altra bassa e larga, il nuovo progetto si struttura su un massimo di 49 piani, circondati da giochi d'acqua e vegetazione. A fine mese verrà organizzata una conferenza in cui sarà indicato anche il costo complessivo dell'operazione. Un mix tra l'Hotel Luxor di Las Vegas e il monumento ai caduti di Washington, lo Zayed Crystal Spark rappresenta un primo passo dell'Egitto verso la modernità.