Il Giappone è sicuramente famoso per i gadget più strambi del mercato, le più innovative invenzioni hi-tech, gli edifici impossibili, gli alberghi e le case più piccoli in cui stare, i wc più tecnologici, purtroppo però è conosciuto anche per i frequenti terremoti che colpiscono il paese. Il 30 maggio 2015 le isole Ogasawara, a sud di Tokyo, sono state interessate da un sisma di magnitudo 7.8 che ha bloccato molte persone in ascensore. In seguito a tale episodio le autorità nipponiche hanno dichiarato di voler introdurre ascensori dotati di servizi igienici e acqua potabile di emergenza nel caso qualcuno resti bloccato durante un terremoto.

620 mila sono gli ascensori in Giappone, e solo Tokyo ne ha il 20% con tutti i grattacieli sorti negli ultimi decenni in città. Così lo Stato ha deciso di contattare le più aziende produttrici di ascensori per inserire nelle cabine elevatrici delle toilette di emergenza in cartone con sacchetti impermeabili o dispositivi interni assorbenti, oltre a dotarli di distributori di acqua fresca. Nonostante la maggior parte degli ascensori oggi in caso di arresto automaticamente si bloccano al piano più vicino aprendo le porte, il Ministero delle infrastrutture e del settore ascensori ritengono che nel prossimo decennio Tokyo sarà colpita da un massiccio terremoto che potrebbe lasciare fino a 17.000 persone bloccate negli ascensori. E se le stima del governo dovessero essere sbagliate, avremo semplicemente degli ascensori con particolari funzionalità per ogni "bisogno".