4635 giorni sono trascorsi da quel terribile giorno che ha sconvolto un'intero pianeta: 11 Settembre 2001. In memoria di coloro che rimasero uccisi durante gli attacchi terroristici dell'11 settembre, oggi, 21 maggio 2014, inaugura il National September 11 Memorial Museum, l'unico edificio sul sito del distrutto World Trade Centre. Il Museo servirà come istituzione principale del paese per esaminare le implicazioni degli eventi del 9/11, per documentare l'impatto di questi eventi ed esplorare il significato continuo dell'11 Settembre 2001 sul mondo.

10.000 metri quadrati di spazio espositivo del museo situati nel cuore archeologico del sito del World Trade Center raccontano la storia dell'9/11 attraverso schermi multimediali, archivi, storie e una raccolta di manufatti monumentali e autentici. La vita di ogni vittima degli attacchi del 2001 e del 1993 verrà ricordata, così i visitatori avranno l'opportunità di conoscere gli uomini, le donne e i bambini morti in quell'assurda tragedia. Lo studio newyorkese DBB ha ideato il progetto come una struttura ipogea che emerge dal suolo in un solo punto del sito con il padiglione d'ingresso realizzato da Snøhetta, in vetro angolare, che si trova tra le due fontane memoriali progettate dall'architetto Michael Arad e dall'architetto paesaggista Peter Walker.

Concepito come "un ponte tra due mondi", tra il memoriale e il museo, il sopra e sotto terra, la luce e il buio, tra esperienze collettive e individuali, il padiglione sfaccettato fornisce un ingresso agli spazi espositivi sotterranei del museo. "Il nostro desiderio è quello di permettere ai visitatori di trovare un posto che è un limite naturale tra la vita quotidiana della città e la qualità unica spirituale del memoriale", ha spiegato l'architetto e fondatore dello studio Craig Dykers. Superfici inclinate, riflettenti e trasparenti incoraggiano la gente a toccare e guardare all'interno dell'edificio, e riflettono il cambiamento delle stagioni, il passare del tempo. Dietro il vetro, gli architetti hanno installato una coppia di pilastri strutturali salvati dai resti delle torri gemelle: anche se rimosse dalla loro precedente posizione e funzione, segnano il sito con il proprio gesto estetico originale.

Ma a 13 anni di distanza dalla tragedia non sono mancate critiche e polemiche all'inaugurazione del National September 11 Memorial Museum, presieduta da Barack Obama. Si è discusso se dare priorità ai familiari delle 3000 vittime o far accomodare i politici di oggi e di allora. "Ognuno di noi sente il bisogno di possedere quel giorno come un diritto esclusivo", dice Debra Burlingame, sorella del pilota dell'American Airlines il cui aereo si schiantò sul Pentagono. Polemiche anche sul biglietto d'ingresso: 24 dollari! Si è arrivati dunque al compromesso di ingresso gratis per sempre ai familiari delle vittime e per tutti il martedì dalle 17 alle 20.

Una mostra racconterà la storia di quello che è successo l'11 Settembre, compresi gli eventi al World Trade Center e al Pentagono, e la storia del volo 93. La mostra esplorerà anche lo sfondo che ha condotto fino agli eventi, ed esaminerà le loro conseguenze e le implicazioni continue. Una mostra commemorativa onorerà le vittime degli attentati del 2001 e del 1993. Ritratti di quasi 3.000 uomini, donne e bambini le cui vite sono state distrutte da questi attacchi, trasmettono la portata e l'entità della perdita. É un luogo carico dei ricordi e dei sogni delle persone di tutto il mondo colpite dalla sua presenza, senza dimenticare la sua intima connessione con la gente di New York. Il sito WTC Memorial porta con sé sia ​​il potere della sua storia che una nuova speranza per il futuro.