Interruttore rompitratta, Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni, VLM, 1968, courtesy Collezione Permanente Triennale Design Museum
in foto: Interruttore rompitratta, Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni, VLM, 1968, courtesy Collezione Permanente Triennale Design Museum

Tutti avranno avuto in casa, usato, o visto in albergo, dalla nonna o un amico, una lampada che si accende con un "click". A quel click sicuramente sarà corrisposto un interruttore rompitratta, inventato da Achille e Pier Giacomo Castiglioni, due dei più importanti e famosi designer italiani della storia, nel 1968 per la VLM, azienda di Buccinasco alle porte di Milano. E dopo più di 50 anni, l'interruttore rompitratta della VLM è ancora in produzione ed è presente nelle case di tutto il mondo. "L’oggetto di cui sono più fiero? L’interruttore rompitratta del 1968", diceva Achille Castiglioni, "Ma ti rendi conto? Sono entrato nelle case di tutti".

L'interruttore rompitratta VLM è stata un'intuizione semplice e geniale ma ha rivoluzionato il mondo dell'illuminazione, portando il design d'autore dall'elettricista e nelle case di tutti. Achille e Pier Giacomo Castiglioni hanno realizzato alcune delle lampade più belle della storia del design, presenti nelle dimore borghesi del mondo come la lampada Arco o Parentesi. L'invenzione di un interruttore rompitratta ha permesso all'uomo, seguendo il filo della lampada, di trovare il pulsante dell'abat-jour senza brancolare nel buio di notte. L’interruttore ideato per la VLM nel 1968 è infatti un rompitratta di un filo di conduzione elettrica, perfetto per i corpi luminosi privi di interruttore a parete.

Interruttore rompitratta, Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni, VLM, 1968, courtesy Collezione Permanente Triennale Design Museum
in foto: Interruttore rompitratta, Achille Castiglioni, Pier Giacomo Castiglioni, VLM, 1968, courtesy Collezione Permanente Triennale Design Museum

Semplice e facile da produrre, l'interruttore rompitratta di Achille e Pier Giacomo Castiglioni è caratterizzato da un corpo formato da due gusci stampati di materia plastica termoindurente (urea bianca o nera). Nella scocca convessa dei due gusci è inserita una rientranza centrale, di forma circolare, dove è posizionato il nottolino per la variabilità dei contatti, il pulsante che con un "click" accende e spegne la luce. Il profilo del lato inferiore del corpo sono arrotondati per facilitare i movimenti sul lato di appoggio della lampada. L'interruttore è pensato per facilitare l'accensione del corpo luminoso anche di notte grazie alla sua particolare conformazione che lo rende individuabile anche al buio: basta seguire il filo della lampada per arrivare all'interruttore e con il polpastrello di una sola mano premere il pulsante. Per anni gli autori del rivoluzionario rompitratta, che è montato su numerosi apparecchi elettrici o si può trovare da qualunque elettricista o negozio di bricolage, sono rimasti sconosciuti anche agli addetti ai lavori. Tuttavia l'interruttore rompitratta è stato l'orgoglio di Achille Castiglioni che nelle stanze degli alberghi gli faceva dire: "L'ho sentito, è il mio click!".