Invergordon è una piccola città portuale sulle rive del Cromarty Firth, a Highland, in Scozia. Per tutto il ‘900, a causa delle sue acque profonde e della sua posizione centrale nelle Highlands, la città è stata la base strategica per la grandi navi della Royal Navy e per i serbatoi di stoccaggio del petrolio tanto da essere conosciuta come il miglior porto naturale d'Europa. Quando nel 1956 la base Royal Navy chiuse, nonostante la vicinanza di Invergordon ai giacimenti petroliferi del Mare del Nord, l'economia della città ha iniziato un lento declino e la città ha continuato ad essere riconosciuta solo come porto petrolifero. La maggior parte degli abitanti era impiegata all'interno del mercato petrolifero e molte fabbriche, per nulla ecologiche, erano sorte nel territorio circostante rendendo l'aria difficile da respirare ed inquinando il paesaggio. Riportare turisti e vita in città sembrava dunque un'impresa impossibile, fino al 2002 quando grazie ad un progetto di street art Invergordon è tornata a nuova vita.

Da città petrolifera a galleria d'arte a cielo aperto, questa è stata l'impresa del gruppo volontario noto come ‘Invergordon Off the Wall' che ha ideato un modo originale e colorato per rigenerare la città. Per più di un miglio lungo le strade principali della città il collettivo ‘Invergordon Off the Wall' ha realizzato una serie di 17 murales rappresentativi della città. I soggetti scelti raccontano particolari della storia e della cultura del territorio. Il percorso di street art creato per Invergordon è riuscito a trasformare la città da un centro petrolifero privo di colore e stimoli in un'importante attrazione turistica della Svezia che ogni anno accoglie migliaia di persone in visita ad assistere al miracolo cittadino.