"Con la pandemia di Coronavirus, le persone evitano i trasporti pubblici e fanno molto più affidamento sui trasporti privati. Volevamo reimmaginare il trasporto pubblico nell'era post-Covid dal punto di vista della prevenzione. Soprattutto nelle città densamente popolate come Hong Kong, dove è difficile raggiungere il distanziamento sociale.", racconta il design Andrea Ponti riguardo al suo ultimo progetto Island, un tram senza conducente a due piani progettato per la città di Hong Kong nell'era post-Covid.

Prendere il tram è tra le 20 principali attrazioni turistiche di Hong Kong e quest'anno l'iconico sistema di trasporti celebra il suo 115° anniversario. Island è un tram senza conducente che, come i tipici mezzi di Hong Kong si sviluppa su due piani, ma all'interno ha un design particolare che favorisce il distanziamento sociale. "Il concetto di distanza sociale, che limita la libertà delle persone di muoversi e interagire è diventata la sfida progettuale e il punto focale per il nuovo concetto. Il nome Island fa riferimento al design innovativo degli interni, dove le grandi panche circolari facilitano l'allontanamento sociale e i passeggeri siedono rivolti verso l'esterno in uno schema radiale.", spiega Ponti, designer italiano che vive e lavora ad Hong Kong. L'innovativo tram è inoltre caratterizzato da grandi vetrate e angoli arrotondati che consentono una visibilità maggiore della città dall'interno e grande luminosità.

Island è sostenibile grazie ad un sistema di ricarica alle fermate poste lungo il suo tragitto con un connettore retrattile per una ricarica rapida alle fermate del tram.  Il tram è progettato senza conducente in modo da ottimizzare lo spazio interno del tram e semplificando la gestione dei tempi di viaggio. Il design è caratterizzato da linee eleganti e essenziali. Definito da un'apertura su entrambi i lati, il veicolo facilita un flusso lineare e ordinato di persone a bordo e un ambiente più sicuro."Island esplora un ampio spettro di aspetti del design, dal prodotto al paesaggio urbano. Rappresenta lo spirito lungimirante di Hong Kong, e introduce un nuovo concetto di trasporto pubblico che supera la pratica del distanziamento sociale.", continua il designer, "Non dovremmo dividere e separare, ma piuttosto ripensare gli spazi pubblici con un approccio progettuale senza soluzione di continuità, integrato ed efficace".