Se si pensa che realizzare container è un'operazione molto più a buon mercato di quanto costi spedire merci dalla Cina agli Stati Uniti, risulta comprensibile perché viene considerato più conveniente far ricostruire continuamente nuovi container in Cina da spedire piuttosto che restituire vuoti i container usati già per una spedizione. Nel mondo infatti ci sono più di 300 milioni di container vuoti, pronti alle spedizioni, nei porti di tutto il Pianeta. Così molti architetti hanno pensato di utilizzare i vecchi container in maniera innovativa ed eco-sostenibile trasformandoli in case, negozi o uffici a prezzi accessibili e i contenitori merci in disuso sono diventati la nuova frontiera dell’architettura non più d'emergenza ma sempre più spesso di pregio. Sfruttando la loro natura flessibile, i container oggi costituiscono moduli ideali per realizzare strutture moderne e all'avanguardia a costi ridotti.

Lo Shipping Container Terminal a Tel Aviv, in Israele,
è un'esempio di struttura realizzata con i container, sinonimo di eco-sostenibilità e facilità di assemblaggio, e offre uffici e spazi di servizio al porto con una configurazione accattivante che è già diventato un punto di riferimento della zona. Posizionando uno dei 7 container che costituiscono l'edificio con un angolo di 30°, si è potuto realizzare un corpo scala indipendente che dà movimento a tutta la struttura. "L'ispirazione è stata elaborata dal modo in cui i contenitori sono impilati in tutta la struttura", ha spiegato l'architetto del progetto Sivan Giuseppe dello studio Potash Architects, "Abbiamo voluto estendere tale narrativa e aggiungere un po' di giocosità per distinguerlo dal suo ambiente e accentuare la funzione ricreativa dell'edificio". Economici, leggeri e facilmente reperibili, i container si rivelano sempre più la soluzione ideale nell'ambito delle costruzioni.