Nel 2013 la città di Istanbul è stata scossa da una forte protesta popolare contro la decisione del governo di Recep Tayyip Erdoğan di costruire un centro commerciale al posto del Gezi Park, un'oasi di verde nel centro cittadino. Tale protesta intercettò una serie di malesseri nazionali che diedero vita a manifestazioni in tutta la Turchia represse violentemente. La violenza usata contro una protesta pacifica ha esteso il consenso oltre i confini nazionali. In ricordo di quei giorni l'ingegnere Hüseyin Cetinel dipinse d'arcobaleno una scalinata nel centro di Istanbul: tutti i 200 gradini della rampa Salipazari che collega Karaköy e Cihangir, quartieri della città, furono colorati con l'aiuto del figlio nell'arco di una settimana.

Oggi, quella scalinata simbolo di una protesta pacifica,
che ha visto 9 morti e oltre 8163 feriti, presentandosi come uno degli avvenimenti più drammatici della storia della Turchia moderna, viene demolita dall'amministrazione comunale. Una simile rimozione, concretizzatasi nel ridipingere di grigio i 200 gradini, era stata tentata già immediatamente dopo la protesta di Gezi Park ma i residenti dei quartieri di Karaköy e Cihangir si erano ribellati ottenendo la restituzione della scalinata color arcobaleno. Di recente, come testimoniano alcune immagini provenienti dai social, la scala colorata di Istanbul, diventata famosa in tutto il mondo, è stata demolita ma l'amministrazione tranquillizza l'opinione pubblica: la scalinata arcobaleno verrà ricostruita! Necessitavano alcuni lavori di manutenzione e di infrastrutture primarie come gas naturale, elettricità e fognature, una volta completati i quali le scale verrano realizzate più grandi, più variopinte e più belle di prima, continuando a rappresentare un simbolo di pace per la Turchia ed il mondo intero.