Quando è stato costruito nel 2015 nel mondo degli yacht di lusso non si parlava altro che del nuovo Khalilah, il primo yacht al mondo tutto dorato e interamente fatto in carbonio. E ancora quando il superyacht Khalilah arriva in un porto o solca le acque difficilmente passa inosservato ma per il suo costruttore, Palmer Jonhson, la particolarità dell'imbarcazione, oltre la sua doratura unica al mondo, che brilla in modo prezioso, è il fatto di essere il più grande yacht privato costruito interamente in carbonio composito.

Timur Mohamed è il proprietario dell'iconico cantiere di barche americano Palmer Johnson, che ha prodotto il SuperSport Khalilah da 49 piedi e che sottolinea della scintillante imbarcazione "il fantastico ponte di poppa, formato dal suo raggio di 11 piedi". Il progetto del designer Berkeley March, finalista dei premi Young Designer of the Year 2008 di Boat International, è uno yacht senza compromessi con un design unico che non compromettesse velocità, efficienza, comfort e spazio. Khalilah raggiunge i 30 nodi e fornisce lo spazio di un multiscafo. Nonostante il suo ampio corpo a poppa, la linea del superyacht è elegante e sportiva, caratterizzato da un lungo ponte di prua che sembra essere un arco al contrario.

Visto da terra, lo yacht Khalilah svela una scala imponente che nascondono interni magnifici. Grazie ad un attento studio dell'interno al dettaglio, c'è spazio per dei garage doppi laterali, uno con una stazione di rifornimento, che comprendono un tender di sette metri e tre moto d'acqua; il ponte di poppa misura 110 metri quadrati e si può godere di un panorama mozzafiato sull'ampia banchina esterna semmai sdraiati sui lettini prendisole. Palmer Johnson ha lavorato con lo specialista del vetro neozelandese Glasshape per creare tutte le superfici vetrate dell'imbarcazione che costituiscono "le finestre più grandi installate su un superyacht negli Stati Uniti" e consentono abbondante luce interna ma mantenendo freschi gli ambienti.