6 Luglio 2021
18:04

L’Edificio Bosco in Germania che sfida il Bosco Verticale di Milano

8 chilometri di siepi di carpino e oltre 30.000 piante ricoprono il nuovo Kö-Bogen II di Düsseldorf che sfida il Bosco Verticale di Milano diventando la facciata verde più grande d’Europa. Il nuovo complesso commerciale e per uffici, nato dal progetto architettonico di Ingenhoven Architects, è stato completato di recente ed è già un’attrazione.
A cura di Clara Salzano

A Düsseldorf è stato completato un nuovo complesso commerciale e per uffici nato dal progetto architettonico di Ingenhoven Architects. Contraddistinto da un rivestimento di siepi di carpino e oltre 30.000 piante, Kö-Bogen II rappresenta la facciata verde più grande d'Europa.

La facciata verde è un elemento essenziale dell'edificio commerciale e per uffici Kö-Bogen II di Ingenhoven Architects. Il nuovo complesso segna la conclusione di un vasto progetto di rinnovamento urbano nel cuore di Düsseldorf. "Rappresenta anche un cambio di paradigma: da una prospettiva urbana, segna un allontanamento dall'era automobilistica e una svolta verso una pianificazione orientata alle persone. E con la più grande facciata verde d'Europa, offre una risposta urbana ai cambiamenti climatici." spiegano gli architetti Ingenhoven che hanno restituito più verde possibile alla città.

Il nuovo complesso edilizio è a metà strada tra città e parco. Le facciate verdi inclinate di Kö-Bogen si fronteggiano in una composizione ispirata alla Land Art. "Le due strutture formano un ingresso dinamico a Gustaf-Gründgens-Platz, che apre la vista alle icone del modernismo del dopoguerra: la chiara austerità del Dreischeibenhaus (1960) e la vivace leggerezza dello Schauspielhaus (1970), la cui ristrutturazione è stata intrapresa anche da Ingenhoven Architects.", raccontano gli architetti, "Kö-Bogen II è una risposta contemporanea a questi due punti di riferimento storici, senza competere con loro".

8 chilometri di siepi di carpino e oltre 30.000 piante ricoprono il nuovo Kö-Bogen II di Düsseldorf. Il carpino è stato intenzionalmente scelto come specie autoctona di latifoglie che conserva le foglie in inverno. Un concetto fitotecnologico completo è stato sviluppato per incorporare le siepi nella progettazione dell'edificio. "Il verde migliora il microclima della città: protegge dai raggi del sole in estate e riduce il calore urbano, lega l'anidride carbonica, immagazzina l'umidità, attenua il rumore e sostiene la biodiversità.", spiega Ingenhoven, "Il beneficio ecologico delle siepi di carpino è equivalente a quello di circa 80 latifoglie adulte. Questa integrazione della natura nell'architettura offre una risposta urbana contemporanea al cambiamento climatico".

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