La pratica di coprire un'opera d'arte con un sudario trasparente, eventualmente dello stesso materiale dell'opera stessa, ha origini antiche. Sicuramente tra le sculture più celebri ricorderete il ‘Cristo velato' di Giuseppe Sanmartino, conservata nella napoletana Cappella Sansevero. Storicamente infatti il panno è stato ampiamente utilizzato per nascondere oggetti in pratiche che vanno dai riti religiosi alla pubblicità. L'artista Tom Eckert deve aver fatto tesoro della tradizione scultorea perchè è difficile credere che le sue opere siano interamente realizzate in legno.

Tom Eckert realizza opere d'arte che sembrano non avere un peso specifico. La leggerezza è la loro qualità primaria ma è una leggerezza illusoria, creata dall'abile mano dell'artista. Le opere d'arte di Eckert sono infatti sculture composte interamente di legno, generalmente di tiglio, e poi dipinte. Il tiglio garantisce facilità nell'intagliare e dipingere nonchè maggiore durata della vernice. L'artista usa i processi tradizionali per scolpire, costruire e dipingere i pezzi. La vernice scelta è in gran parte lacca a base acquosa applicata utilizzando entrambe le pistole a spruzzo e spazzole. Il risultato è davvero incredibile: corpi che volteggiano contro, apparentemente, ogni forza di gravità.

"Mi ricordo che in chiesa durante la Quaresima, come un bambino, ero mistificato ammirando le statue avvolte con un panno viola. Fin da piccolo sono stato incuriosito e divertito dalle impressioni erronee della realtà presentate come parte delle esperienze visive. Uno dei miei primi ricordi, in un viaggio in auto, è la percezione che ebbi del bagnato: una chiazza di petrolio in autostrada che rivelava un'illusione, un miraggio. La rivelazione mi ingannò, visivamente e intellettualmente, rimasi bloccato. Questo inganno visivo è ora la base per la mia direzione creativa", spiega lo scultore di base in Arizona. Il "Panno" di legno intagliato ovviamente ha qualità strutturali molto diverse rispetto a quelle del panno reale: quando questa constatazione viene applicata alle composizioni di Eckert come in libro galleggiante, cartoline galleggianti, rock mobile, un senso dell'impossibile si manifesta ed ecco la magia della sua arte.