Il vincitore dello Stirling Prize 2013, il “Premio Nobel per l’archittettura d’oltremanica” rilasciato dal RIBA (Royal Institute of British Architects), per la prima volta. In 18 anni di storia, è un progetto di abitazione e per la prima volta un progetto di restauro, quello di un castello del XII secolo trasformato in residenza contemporanea dallo studio londinese Witherford Watson Mann. Vincitori delle passate edizioni del premio erano stati David Chipperfield per il Museo della Letteratura Moderna in Germania e Zaha Hadid per  l’Evelyn Grace Academy di Londra e il MAXXI di Roma.

Il castello di Astley, nella contea del Warwickshire, in Inghilterra, risale al XII secolo e, dopo aver svolto per lungo tempo la funzione di maniero fortificato della famiglia reale, durante la seconda guerra mondiale è stato trasformato in albergo. Nel 1978, un incendio ha infierito sulla struttura, che è rimasta in condizioni di abbandono fino al 2007 quando è stato indetto un concorso per il restauro della rovina: la proposta di Witherford Watson Mann, incentrata sull'inserimento di una nuova abitazione "di laterizio, calcestrzzo e legno… sui muri ridotti a macerie vince la competizione e viene realizzata con un budget di 1,35 milioni di sterline.

Dal 2012 le rovine dell'Astley Castle sono state trasformate in residenza per turisti. La scelta di disporre la zona notte ed i bagni al piano terra, dedicando agli spazi comuni il piano superiore rende l'esperienza abitativa molto speciale, con spazi ancora più suggestivi all'esterno, dove si vedono le rovine dell'epoca Tudor e Giacobina. I grandi squarci nelle pareti danneggiate dall’incendio e dal degrado sono state conservate, rendendo il castello insolitamente leggero. La casa è animata da squarci di luce su pareti in pietra e viste sul paesaggio antico.

“Il RIBA Stirling Prize è assegnato all’edificio che rende il più grande contributo all’evoluzione dell’architettura, ed è proprio l’edilizia delle abitazioni a necessitare delle idee fresche e innovative”, ha commentato Angela Brady, presidente del RIBA. “Il Regno Unito è rovinato con case di scarsa qualità, prive di immaginazione, dove la gente deve vivere perché non ha altra scelta, quindi sono molto felice che ci fossero due progetti di abitazioni private sorprendenti e molto originali tra i finalisti di quest’anno”.

Astley Castle dimostra che operare in un contesto storico richiede molto più delle abilità di un architetto specializzato nella semplice conservazione: un esempio importante di architettura e di restauro, perfettamente curato nei dettagli e negli aspetti realizzativi. E per esaltare la suggestione del luogo e l’atmosfera medievale della rovina, sembra che all’edificio non manchi nulla, neppure il fantasma senza testa.

(Photos Hélène Binet)