Sembra quasi di trovarsi all'interno di un quadro di Degas, tra le sue ballerine, eleganti, fragili, mentre si guarda le lampade del duo francese Papier à êtres. Delicate nei loro movimenti suggeriti, sofisticate ed emozionanti come delle sculture, le lampade di Sophie Mouton-Perrat et Frédéric Guibrunet sono delle vere e proprie opere d'arte capaci di arredare. Il duo francese riesce infatti a realizzare con la carta pesta degli oggetti di incredibile bellezza capaci di dare un tocco di eleganza ad ogni luogo. Ballerine, fate, donne o adolescenti, le "Madamoiselles" di Papier à êtres sono quasi delle creature magiche, eteree che donano luce e magia negli ambienti.

Quella di lavorare la carta pesta è un'arte. Sono ormai dieci anni che Sophie Mouton-Perrat e Frédéric Guibrunet di Papier à êtres realizzano delicate lampade che sembrano delle sculture eteree. Le loro Madamoiselles sono donne a grandezza naturale vestite con eleganti abiti fluttuanti, che fungono da paralumi. Completamente bianche, pure, le lampade di Papier à êtres sono esili corpi di donna vestite con ampie gonne a pieghe che illuminano lo spazio e lo arricchiscono di bellezza. Le opere di Papier à êtres sono state esposte al Teatro dell'Opera di Parigi, in case private o in gallerie d'arte, e quando si ha la fortuna di vederle dal vivo, nella loro dimensione naturale, è difficile che non riescano a conquistare lo sguardo.

Nel duo di Papier à êtres ognuno ha un ruolo: Frédéric Guibrunet, ex farmacista con la passione per la carta pesta, dopo vari viaggi in giro per il mondo per apprendere la migliore tecnica, si trasferisce in Canada, dove inizia a creare apparecchi di illuminazione per le vetrine; Sophie Mouton-Perrat dopo i suoi studi nelle arti applicate, inizia a creare personaggi, animali poetici ispirati al mondo del gioco, a film, al Burlesque e alla vita di tutti i giorni. Ciascuno di loro collabora per la metà alla realizzazione di ciascuna scultura: Guibrunet pensa alla base della lampada e all'illuminazione, Mouton-Perrat sviluppa il volto e i corpi delle donne, in proporzione della base creata da Frédéric Guibrunet, curando i dettagli dei capelli, del vestito e della loro postura. Una volta completato e unito il lavoro, ogni lampada risulta una fusione di arte e tecnologia e anche se si mostrano come un unico blocco coeso, la scultura continua a mantenere l'originalità dei due contributi: quando le lampade sono spente si apprezza a pieno la cura dei dettagli di Mouton-Perrat, ma al buio, quando la calda luce gialla è accesa, l'effetto nello spazio è davvero unico.