Casa della luce Catellani & Smith

In occasione di Euroluce 2013 Catellani & Smith riapre il suo spazio espositivo in via Ventura–Lambrate, Milano. ‘Casa della Luce’ è stata ristrutturata secondo le esigenze di un ‘fuori salone’, sarà un nuovo punto d’incontro per futuri eventi e manifestazioni con architetti ed esperti nel campo dell’illuminazione e un innovativo centro ricerca e sperimentazione.

Il percorso creativo di Enzo Catellani è conosciuto e le sue luci sono la dimostrazione delle sue capacità passate e della sua creatività sempre in evoluzione. Si è invece parlato poco del suo backstage e di quello che lo ha portato a sviluppare queste capacità. La creatività è innata? Da una parte si e dall'altra è stimolata dalle situazioni che ti circondano. La staticità non crea. Il moto esterno, ma soprattutto il groviglio interno di sensazioni e sentimenti, portano a realizzare qualche cosa. Ed è il suo caso. Ribelle, caparbio, ma spesso anche succube e timoroso del mondo mirò a un futuro diametralmente opposto alle sue origini che lo ha portato in pochi anni a provare e a realizzare tutto quello che era capace di pensare. L'alta tecnologia abbinata a forme troppo semplici e a volte troppo barocche sono il punto di incontro tra quello che è e quello che avrebbe dovuto essere. E' da qui che nel 1989 fonda la Catellani & Smith, oggi annoverata tra le aziende leader nel settore dell'illuminazione. Azienda anomala perché, come spiega lui, è un'industria artigianale nata per sfida, oggi al passo con la più avanzata tecnologia. La sede dell'azienda è in un piccolo centro a 5 km da Bergamo in Lombardia. Gli uffici sono in un vecchio mulino ristrutturato con vista sulle colline e la produzione in due spazi distinti. Uno lungo il fiume e il secondo in un nuovo capannone nella zona industriale, formato da grandi spazi luminosi con terrazzi coperti da gelsomini. Sul tetto una distesa di ghiaia, grandi anfore indiane, un busto di Buddha e una vista a 360°.