L'innalzamento del livello del mare è un emergenza reale e non così troppo lontana. siamo assistendo già in diversi paesi del mondo ad una terra sempre più inglobata dal mare. Così il giovane designer Wojciech Morsztyn del Royal College of Art di Londra ha ideato intere comunità oceaniche fatte di case galleggianti di lusso che forniscono una valida risposta al problema dell'innalzamento del livello del mare.

Vivere in case galleggianti sembra un futuro non troppo lontano. Il problema dell'innalzamento del livello del mare sta mettendo in allarme diversi paesi ed organizzazioni. A questo bisogna aggiungere il problema delle città sempre più sovraffollate con terreni saturi e prezzi immobiliari alle stelle. Sono tanti i designer e gli studi di architettura che stanno dunque immaginando ma anche realizzando case galleggianti per future comunità in mare. Il giovane designer Wojciech Morsztyn del Royal College of Art di Londra ha progettato una casa galleggiante che si connette con altre costruzioni creando isole di comunità oceaniche: "Nei prossimi 10-15 anni, l'innalzamento del livello del mare potrebbe portare cambiamenti insostituibili nel nostro ambiente. la comunità oceanica crea unità navali domestiche mobili e trasforma l'oceano in uno spazio abitabile ", afferma Morsztyn, "la creazione di queste nuove strutture servirà come spazi abitativi perfettamente funzionanti collegati alle infrastrutture terrestri esistenti in modo che le nuove comunità oceaniche diventino un'estensione naturale delle città costiere".

Le case galleggianti di Wojciech Morsztyn sono connesse attraverso passerelle e unite al centro, come una sorta di piazza sul mare. Sono progettate per filtrare acqua e produrre energia per vivere in autonomia nel rispetto dell'ambiente. Ogni baccello è una casa su due livelli con interni di lusso curati nei minimi dettagli. I moduli galleggianti e velici sono situati a 800 m dalle coste, abbastanza vicini per la vita di tutti i giorni a terra. la vista panoramica da ogni baccello è mozzafiato. Wojciech Morsztyn conta che entro il 2035 le comunità oceaniche potrebbero essere pronte e, con la giusta tecnologia il prezzo richiesto per modulo potrebbe essere di circa 150.000 euro.