La zona di Portage Bay a Seattle è famosa in tutto il mondo perché è un piccolo gioiello di architettura e design dove le persone hanno scelto di trasferirsi per vivere sull'acqua tutto l'anno. Qui le case sono tutte galleggianti su antiche zattere e se un tempo questo stile di vita apparteneva solo a boscaioli e marittimi, oggi vivere in case galleggianti è una vera e propria tendenza diffusa. Lo studio di architettura Ninebark Design ha realizzato una casa galleggiante che si distingue dalle altre per le importanti dimensioni, con una superficie interna di oltre 110 metri quadrati, e l'uso di materiali come acciaio, vetro strutturale e legno di cedro di recupero.

Guardando la casa galleggiante di Ninebark Design a Portage Bay è difficile credere che sia ancorata su una zattera di legno vecchia di 100 anni, date le sue dimensioni. Eppure rappresenta una delle case galleggianti più iconiche di Portage Bay, a Seattle, dove si vive sull'acqua in abitazioni che non hanno nulla da invidiare alle ville di lusso sulla terra ferma. Il progetto è stato commissionato da un proprietario che, dopo aver vissuto in acqua per dieci anni, aveva familiarità con la storia della zona e si occupava di questioni ambientali. L'architetto Ryan Mankoski dei Ninebark Studios e Dyna hanno creato un'abitazione funzionale che si integrasse perfettamente nel paesaggio circostante.

La casa galleggiante è ancora su una piattaforma di tronchi originale del XIX secolo. Alcuni dei tronchi storici sono stati anche utilizzati per i caratteristici pannelli su misura degli interni. Grazie a finestre a tutta altezza lo spazio interno è inondato di luce naturale. La casa comprende una zona giorno con sala da pranzo e cucina living, la zona notte è più intima e consiste di una camera da letto, l'ufficio e il bagno. Lo spazio interno si estende e amplia verso l'esterno grazie ai ponti sul tetto e sul livello dell'acqua da cui godere di un panorama mozzafiato della baia.