Forse non tutti sanno che oggi 18 giugno è la giornata adatta ad andare fuori in spiaggia o in campagna per festeggiare la Giornata Internazionale del Pic Nic. Ovviamente non esiste nessun obbligo di acquistare qualcosa per festeggiare, nessuna imposizione di portare fiori all'amata.

Lo spirito di questa festa infatti e' proprio quello di godere di una giornata all'aria aperta, recuperando antichi valori e il contatto con la natura, concedendosi qualche ora tra giochi e riposo. Ma quanti lo sapevano e quanti potranno aderire al Pic Nic day? Forse in settimana non è permesso a molti di prendere cestino e tovaglia a scacchi e partire per il parco o la collina, sembra comunque che il "Dejeunere sur l'herbe" stia diventando di grande moda, un trend in costante crescita che trasforma i nostri modi di rapportarci, le nostre abitudini e il design che ci circonda.

E’ di Steven Cichon questo esempio di design eco compatibile applicato al servizio del cibo.
in foto: E’ di Steven Cichon questo esempio di design eco compatibile applicato al servizio del cibo.

Il dato più recente riguarda le vacanze di Pasqua, in cui secondo Coldiretti sono diminuiti gli italiani che hanno deciso di partire e dormire fuori (-20%) e quelli che hanno consumato pasti al ristorante (-3%), a vantaggio di un pranzo consumato al sacco con tanto di dolci tipici preparati a casa (5 milioni gli italiani che lo hanno fatto con conseguente calo del 12% delle vendite di prodotti tipici industriali). Ecco che tanti agriturismi si sono organizzati con spazi per il picnic. Ma se non riuscite a festeggiare e prendervi una pausa esiste pur sempre una valida alternativa casalinga: Il tavolo con piano in erba… Così il pic nic vi aspetta a casa vostra, direttamente in terrazza. Si chiama picNYC table ed è stato progettato dell’ architetto Haiko Cornelissen, che ha studio ad Amsterdam e a New York. PicNYC table è un omaggio alla grande mela, nasce infatti per i newyorchesi che amano mangiare all’aperto anche fuori stagione. Il piano è formato da un prato verde adagiato su pietrine, che permettono il drenaggio dell’acqua, la struttura è in alluminio e quindi estremamente leggera. Il prato ovviamente andrà curato, innaffiato e tagliato a mano, il proprietario potrà anche decidere di lasciarlo così, oppure di personalizzarlo con piante aromatiche, fiori e verdure.