Grazie alla nuova infrastruttura elettrica, Capri è oggi collegata ai comuni napoletani di Torre Annunziata e Sorrento attraverso due cavi sottomarini con flusso bidirezionale in corrente alternata: un "anello" da 160MW di capacità che ha permesso alla società Terna di smantellare quasi 60 km di vecchie linee aeree ormai obsolete, liberando territorio pregiato in un’area ad alta vocazione paesaggistica. Il progetto architettonico è stato affidato allo studio Frigerio Design Group: "Gradoni calcarei e vegetazione mediterranea: la matrice naturale caratterizza il luogo e ne definisce l’identità, mettendo le basi per uno spazio di cerniera tra tessuto urbano diffuso e natura, fatto di geometrie e colori ripresi dal luogo e reinterpretati nei materiali e nei dettagli, per conservare la stessa ricchezza e vibrazione di luce".

La Stazione elettrica, costruita su un’area di circa 2.700 metri quadrati limitrofa all’Isola Ecologica di Gasto, è il risultato di un concorso internazionale indetto da Terna e vinto da Frigerio Design Group. Il progetto di Figerio Design è andato a sostituire l’immagine “dura” del complesso industriale esistente con una nuova struttura in armonia con l’ambiente nel quale si inserisce, minimizzando l’impatto visivo e valorizzandone l’immagine complessiva. "La planimetria della nuova stazione elettrica è così disegnata dall’orografia del terreno; i gradoni calcarei che salgono da Marina Grande diventano muri di contenimento o edifici, mentre la vegetazione occupa in modo spontaneo gli spazi vuoti e mitiga i volumi minimizzando l’impatto visivo.", spiegano gli architetti, "Le parole d’ordine sono: contesto, qualità, dettaglio, funzionalità, tempi, contenimento dei costi…Attraverso un’elaborazione geometrica si è ottenuta un’astrazione formale trapezoidale di base, DNA con cui comporre i vari elementi per la finitura architettonica del complesso e definirne la sua personalità: scopo ultimo, esprimere una contemporanea sensibilità allo straordinario profilo del sito. Un nuovo ‘cuore’, sensibile al paesaggio, per alimentare tutta l’isola di Capri.".

La nuova stazione elettrica Terna di Capri consente di fornire all’Isola azzurra energia da fonti rinnovabili e di azzerare le emissioni inquinanti grazie alla dismissione dell’attuale centrale a gasolio presente sull’isola, aumentando al tempo stesso la sicurezza energetica dell’isola. Il nuovo elettrodotto, “invisibile” in quanto interamente sottomarino e interrato, garantirà una maggiore qualità, affidabilità ed efficienza al servizio elettrico locale, con notevoli benefici per la collettività. Grazie al nuovo collegamento, infatti, Capri entra a far parte a tutti gli effetti della rete elettrica nazionale, con risparmi per la collettività e il sistema elettrico stimati in circa 20 milioni di euro l’anno e una riduzione di 130 mila tonnellate annue di CO2. Il nuovo collegamento crea un efficace “ponte elettrico” con le due importanti stazioni elettriche campane, Sorrento e Torre Annunziata, attraverso la triangolazione che passa per Capri. L’intervento ha comportato infatti un vero e proprio riassetto della rete elettrica nella penisola sorrentina, con benefici ambientali e una maggiore sicurezza del servizio anche per l’area peninsulare.