"Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.”, scriveva Vincent van Gogh e guardando la sua "Notte stellata" ci sembra proprio ogni volta di essere catturati dai suoi sogni, non a caso si tratta di uno dei dipinti più iconici della storia dell'arte. Van Gogh ha visto il cielo mentre lo dipingeva dalla sua stanza all'ospedale psichiatrico di Saint-Rémy-de-Provence. Gli artisti di Buenos Aires Camila Despalanques e Rocío Fernández (di Amancay Murales ) hanno trasformato il fondo di una piscina nella Notte Stellata di van Gogh imitando le sue pennellate vorticose.

La piscina che immerge i bagnanti in una Notte Stellata è stata dipinta ma mano nel corso di diversi giorni e misura 7 metri per 3,5 metri con tonnellate di pennellate cariche di dettagli. A realizzare l'incredibile opera cono stati gli artisti di Buenos Aires Despalanques e Fernández che hanno iniziato il lavoro con una base di colore blu vibrante e poi hanno cominciato con pennellate vorticose e piene tutti i vari elementi che compongono la Notte Stellata, tra cui la luna, le stelle e le formazioni vorticose. Gli artisti hanno lavorato inevitabilmente con il fondo vuoto di acqua ma hanno immaginato l'effetto finale con l'acqua nella piscina tanto da dipingere persino gli alberi a forma di fiamma del dipinto sui lati del bacino nel verso opposto in modo tale da ricreare il quadro vero e proprio. Quando la piscina è piena d'acqua, le pennellate del murale danno l'impressione di fluttuare, ondeggiare e ruotare davanti agli occhi dei bagnanti. Anche l'effetto visivo mentre si entra nell'acqua è particolarmente impressionante perché sembra di entrare realmente all'interno di uno dei dipinti più importanti della storia dell'arte. “Continuo a cercare, continuo a lottare, ci sono dentro con tutto il cuore.“.