Quando tra il 1927 e il 1932 il sindaco di Roubaix, Jean-Baptiste Lebas, fece costruire una bellissima piscina comunale in stile art Déco non si sarebbe mai aspettato che un giorno avrebbe accolto opere d'arte ed esposizioni. La Piscine, realizzata dall'architetto Albert Baert simbolicamente come un'abbazia cistercense, per circa cinquanta anni è stato l'unico vero spazio di socializzazione a Roubaix. Oggi è una dei più bei musei del mondo e una delle principali attrazioni nel nord della Francia.

Non esiste un museo così da nessun altra parte al mondo. Dimsessa la piscina comunale di Roubaix nel 1985, questi bellissimi luoghi, uniti a quelli dell'ex tessitura Hannart-Prouvost, sono stati oggetto di un importante progetto di ristrutturazione affidato all'architetto Jean-Paul Philippon. Dall'ottobre 2001 "la più bella piscina di Francia" è stata trasformata in un museo che rispetta la presistenza: la reception e la sala espositiva temporanea sono costruite sul sito della vecchia fabbrica, mentre la vasca è diventata un giardino di sculture ornamentali e si trasforma per l'occasione, attraverso una pedana praticabile, in un grande spazio per le sfilate di moda o i concerti.


Un negozio, un ristorante, una biblioteca e un auditorium
completano l'offerta del museo che, nel vuoto del chiostro elaborato da Baert nel 1927, viene dotato di un giardino botanico dedicato alle piante tessili. Le ex cabine doccia della piscina ospitano le collezioni tessili. La collezione di scultura moderna (Rodin, Carpeaux, Claudel, Bourdelle, Picasso Lachaise, …) è il fiore all'occhiello del museo perché creano un giardino di sculture nel vasto volume della grande vasca della vecchia piscina. Ad ottobre La Piscine ha riaperto, dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazioni che hanno portato all'ampliamento del museo e alla realizzazione di una nuova programmazione artistica che richiamerà molti visitatori