Un parco giochi realizzato interamente in plastica riciclata è la dimostrazione che un altro mondo è possibile. Grazie alla seconda vita della plastica sempre più case e città accolgono oggetti, giochi e arredi fatti con la plastica proveniente dalla raccolta differenziata del territorio. Si realizzano strade dai pneumatici usati, panchine dalla plastica riciclata, case con le bottiglie di plastica e piste di atletica da vecchi polimeri. L'ultima iniziativa ha coinvolto Brescia, una delle città premiate nell’ambito di Ecosistema urbano (il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia sulle performance ambientali delle 104 città capoluogo di provincia), dove Idea Plast, azienda italiana specializzata nella produzione di giochi e arredi di plastica riciclata, ha donato un'area giochi sostenibile fatta da oltre 36mila vasetti di yogurt provenienti dalla raccolta differenziata.

Per realizzare un area giochi in plastica riciclata ci sono voluti oltre 36mila vasetti di yogurt, a Brescia come a Cosenza. Idea Plasti, azienda fondata nel 1988 da Alessandro Trentini, con sede a Lainate, in provincia di Milano, nel tempo ha focalizzato la propria attività sulla progettazione e realizzazione di manufatti e arredi interamente in plastica riciclata. Nel centro storico di Cosenza, per la prima volta in Calabria, è stata creata un'area giochi per bambini in plastica riciclata. Il pavimento in gomma antitrauma, i giochi a molla, le torri collegate da un ponte inclinato e i due scivoli che costituiscono l’area sosta dedicata ai più piccoli, sono stati infatti realizzati utilizzando plastica proveniente dalla raccolta differenziata, che è stata prima trasformata in granuli e profili e poi utilizzata per la realizzazione delle strutture che compongono l’area giochi. Per realizzare le varie strutture che compongono l’area gioco è stata utilizzato un quantitativo di plastica corrispondente a 36.181 vasetti utilizzati per il confezionamento degli yogurt. Nel dettaglio, l'equivalente di 34.363 vasetti è stato trasformato nella torre e nello scivolo, il resto – pari a 1.818 vasetti – è stato invece utilizzato per la realizzazione dei giochi a molla.

Trasformare qualcosa che abbiamo scartato in un qualcosa di cui possono beneficiare i più piccoli è anche e soprattutto un messaggio sociale, perché ci fa capire come una corretta gestione dell’intera filiera – dalla produzione al recupero fino al riutilizzo – possa trasformare la plastica da rifiuto in risorsa. Gli arredi urbani in plastica riciclata infatti, rispetto a quelli tradizionali in legno, durano di più e non necessitano di manutenzione.

Alessandro Trentini, fondatore e direttore tecnico di Idea Plast