Ironia della sorte: dieci anni dopo aver dichiarato "Kill the Skyscraper (uccidi il grattacielo)!", l'architetto Rem Koolhaas ha accettato il premio per la sede della CCTV (China Central Television), a Pechino, come miglior edificio alto dell'anno e ha scherzato: "La mia campagna è stata completamente un fallimento".

La sede della CCTV, oggetto incredibile di ingegneria strutturale, ha un'insolita forma tipologica come grattacielo. Invece di competere nella corsa per l'altezza finale e lo stile attraverso una tradizionale torre bidimensionale svettante verso il cielo, l'edificio rappresenta una vera esperienza tridimensionale: un anello continuo con due grandi L rovesciate, unite a creare un angolo retto, che si concludono con un sbalzo di 75 metri.

La sua forma sorprendente, che appare tanto forte e conflittuale, come se la struttura fosse tirata in varie direzioni, confonde le aspettative su ciò che un grattacielo è, può o dovrebbe essere. La struttura del CCTV Headquarters, e le forze in campo al suo interno, è visibile sulla facciata: un intreccio di diagonali che diventa densa nelle zone di maggior sollecitazione, più libera e più aperta in settori che richiedono meno supporto. La facciata diventa essa stessa una manifestazione visiva della struttura dell'edificio.

La costruzione di questo edificio è considerata una sfida strutturale, per l'inconsueta forma ed ancor di più perché sorge in una zona sismica. Già vincitore come Building of The Year 2012, la sede CCTV di Rem Koolhaas ha raggiunto un altro primato.
(Photos OMA / Philippe Ruault)