Dalla Spagna alla Malesia passando per l'Ungheria, la Croazia e Singapore, le opere di Fra.Biancoshock sono conosciute in tutto il mondo. I lavori dello street artist di origini milanesi fanno sorridere e allo stesso tempo riflettere sulla vita quotidiana e su problematiche della società attuale come il degrado urbano, lo stress moderno, la povertà.

"Non provateci a casa" è il motto di Fra.Biancoshock, che al suo attivo ahagià più di 400 opere in giro per il mondo. Utilizzando la giungla urbana come una tela, il misterioso artista crea installazioni site-specific che sono sorprendenti e provocatorie. Un cassonetto dell'immondizia diventa la casa di una coppia di senza tetto, un cerotto ripara la crepa in un muro e un albero tagliato diventa un onumento commemorativo con tanto di fiori e foto dell'albero intero.

Considerato uno dei padri dell'arte effimera, il motto dell'artista italiano è infatti “Sorry, this artist does not exist”. Il suo scopo è quello di produrre opere d’arte che vivano temporaneamente nello spazio ma che persistano, in maniera permanente, attraverso la fotografia, i video e la viralità dei social network. "Si basa su l'impermanenza di un'esperienza che esige di essere scolpita nella mente dell'osservatore, anche se non è più visibile" , spiega l'artista. E a marzo Fra.Biancoshock ha fatto ingresso in una galleria milanese (77 art Gallery) con la sua prima personale, "Ephemeralism", riscuotendo molto successo.