Il caffè è sicuramente una delle bevande più usate al mondo, lo conoscono ovunque e non importa che piaccia espresso, ristretto o all'americana, il piacere nel gustare una buona tazza da caffè sarà sempre lo stesso. E se vi dicessi che da oggi sarà possibile bere caffè e non solo garantirsi un godimento personale ma anche salvaguardare il nostro ecosistema? Non è fantascienza ma il progetto di uno studente di architettura, Alex Henige, fondatore della società "Reuse.Reduce.Grow." attenta ai temi dell'eco-compatibilità e sostenibilità. L'idea di Alex è stata quella di creare una tazza da caffè usa e getta che dopo aver svolto la sua funzione non venisse semplicemente gettata per essere integrata all'interno del processo di riciclaggio bensì svolgesse una parte attiva nel ciclo di vita della natura.

Il prototipo v1 12 oz è la prima tazza biodegradabile che si pianta dopo l'uso: una tazza da caffè che ha semi nativi integrati all'interno del suo materiale da utilizzare per la riforestazione di interi territori. Se si pensa che solo in America vengono scartati oltre 146 miliardi di tazzine di consumo di caffè all'anno e che, seppur realizzate in materiale riciclabile, la carta stessa all'interno di questi prodotti può essere riciclata solo 2-3 volte prima che le fibre siano inutilizzabili e scartate nei normali rifiuti, è evidente la forza innovatrice della tazza v1 oz. "Abbiamo sviluppato una tazza cartacea usa e getta che sarà in grado di estrarre oltre 1 tonnellata di CO2 dall'atmosfera annualmente una volta piantata. Abbiamo preso le fibre da centri di riciclaggio locali e abbiamo creato una coppa che siamo felici di chiamare veramente la tazza di caffè usa e getta più eco friendly al mondo", spiega Alex Henige di Reuse.Reduce.Grow. Il consumatore può portare la tazza con sé, dopo aver bevuto il caffè, e decidere di piantarla dove desidera, Si può scegliere la varietà di semi e sul fondo della tazza ci saranno le istruzioni su come piantarli: una volta aperta, bisogna mettere la tazza in ammollo per cinque minuti, poi andrà piantata e basta aspettare che la pianta cresca. Se si decide invece di buttare via la e di non piantarla, nessun problema: la tazza è riciclabile al 100% e, raccolto e destinato ad impianti speciali, sarà in grado di biodegradarsi entro 180 giorni lasciando che i semi del contenitore si trasformino in sostanze nutritive per l'intero ecosistema. Se avete apprezzato il progetto, è possibile supportarlo sul sito di Kickstarter.