"Un Sito, OnE, è l'unificazione di tutti questi spazi, come in una pittura di paesaggio in cui più colori, diversi le trame si combinano per formare un'unica immagine, una sola mente e una sola composizione. Un complesso sito urbano deve rivelare unità, continuità e diversità.", così l'architetto Kathryn Gustafson, dello studio Gustafson Porter + Bowman, presenta il progetto che ha vinto il concorso per il sito della Tour Eiffel indetto dalla Città di Parigi allo scopo di ripensare il paesaggio attorno a uno dei monumenti più iconici del mondo. Con una superficie di 54 ettari, dal Trocadero all’École militaire, dal Pont d’Ièna allo Champ-de-Mars, il progetto realizzerà il parco pubblico più grande di Parigi, una versione francese del Central Park di New York. OnE celebra i 130 anni della Tour Eiffel e verrà completato per le Olimpiadi estive di Parigi del 2024.

Il progetto

Nel 2019 la Tour Eiffel ha compiuto 130 anni. Ogni anno il famoso monumento di Parigi viene visitato da oltre 30 milioni di persone. Si tratta del monumento più visitato della capitale francese. Il grande flusso di persone, in continuo aumento negli anni, ha determinato la necessità di reinventare la circolazione ed il paesaggio congestionato attorno alla Tour Eiffel. Il progetto dello studio Gustafson Porter + Bowman, vincitore del concorso, propone di creare un unico sito, OnE appunto, dalla Place du Trocadéro a Plateau Joffre, che si legga come un unico grande parco pubblico. OnE consiste in un unico asse unificante, che avrà al centro la Torre Eiffel, con il famoso Trocadero, il palazzo di Chaillot, il ponte di Jena, il Champ-de-Mars e l'Ecole Militaire. Lungo questo asse verde centrale, saranno creati una serie di scenari per riqualificari luoghi esistenti: Place du Trocadéro diventerà un anfiteatro vegetale che restituisce spazio ai pedoni; dalla Fontana di Varsavia al Pont d'Iéna sarà creato un nuovo spazio pubblico simile ad una camminata verde; su entrambi i lati della Senna saranno realizzate nuove passeggiate verdi; il piazzale attorno alla Torre Eiffel e il Champ-de-Mars sarà arricchito di vegetazione.

L'obiettivo

Con al centro la Tour Eiffel a mo' di forza gravitazionale, OnE andrà a creare nuovi spazi di piacere e contemplazione, da est a ovest e lungo l'intera lunghezza del sito. Una volta completato, il progetto dello studio Gustafson Porter + Bowman costituirà il parco pubblico più grande di Parigi. Per completare OnE ci vorranno dieci anni ma una prima fase di lavori sarà finita nel 2023 in modo da creare una magnifica vetrina per le Olimpiadi estive di Parigi del 2024. Il progetto è l'unione di due tipologie paesaggistiche diverse: i giardini alla francese con i grandi assi centrali e giardini storici pittoreschi come luoghi di sperimentazione artistica. Ovunque nel sito verranno favoriti spazi per il tempo libero ed il relax. Corridoi verdi per la biodiversità sorgeranno su entrambi i lati della Senna. "OnE, termine scelto in inglese di volontà controllata,", spiega Kathryn Gustafson, "incarna il carattere internazionale del sito; OnE, che collega O e E, rappresenta le interconnessioni su questo sito tra l'Occidente e l'Oriente del mondo. Un'umanità, un pianeta, un approccio per il futuro. Parigi e questo sito OnE rappresentano un'avanguardia nella ricerca di resilienza urbana e ambientale.". Il progetto immagina per parigi un futuro resiliente, inclusivo ed ecologico.