Un suono immersivo che sembra di sentirlo nella mente, questo è l'ascolto musicale con le nuove cuffie Inmergo create dal designer Rocco Giovannoni. Le innovative cuffie usano l'acqua al posto del suono per condurre il suono. Inmergo, come le cuffie a conduzione ossea già esistenti, permette di far arrivare il suono direttamente alla mente perché oltrepassa il timpano e trasmette le onde sonore sotto forma di vibrazioni attraverso le ossa del cranio fino alla coclea dell'orecchio interno. Con queste cuffie sembra di stare proprio all'interno della canzone.

Realizzate in silicone morbido, le cuffie Inmergo superano il design delle cuffie a conduzione ossea già esistenti. Le cuffie progettate da Giovannoni, laureato nel 2019 presso il MA del Royal College of Art in prodotti di design, prevedono altoparlanti impermeabili immersi nel silicone e rivestiti da una membrana che si poggia alla pelle. "Inmergo mira a svelare il potenziale non ancora scoperto della conduzione ossea offrendo esperienze sonore innovative e inclusive che possano migliorare la qualità della nostra vita.", spiega il designer.

Inmergo garantisce un'esperienza di suono unica. Sembra di stare all'interno di una canzone quando si usano le cuffie. I bassi sono più ricchi e si ha la sensazione che il suono provenga da ogni direzione come un sistema sorround. Inmergo è pensato con un duplice modello che considera le cuffie da orecchie o un casco che avvolge il volto per un'esperienza di suono immersiva senza eguali. Il silicone permette inoltre di far adattare le cuffice a qualsiasi tipo di testa. Inmergo è perfetto anche per le persone con problemi d'udito perché le vibrazioni trasmesse al cranio offrono un ascolto unico. Il design delle cuffie si ispira al mondo marino e alla traslucenza delle meduse che permettono di vedere i fluidi interni come in Inmergo si vedono le capsule.