12 Aprile 2021
18:00

Le migliori piante da tenere in casa: consigli e benefici

Quale pianta scegliere per la propria casa? Come tenere in vita le proprie piante d’appartamento? Sono solo alcune delle domande che ci si pone quando si decide di portare un po’ di natura indoor. Dall’aloe alla lavanda, dalla rosa alla melissa, ecco alcuni consigli degli esperti per la scelta e la cura delle tue piante.
A cura di Clara Salzano

Non importa il tuo livello di abilità, i tuoi gusti o quanto spazio hai a disposizione per creare il tuo angolo verde in casa. Nessun timore se non senti di avere il pollice verde o se vivi in una casa piccola e buia. Portare una pianta in casa è sempre una buona idea, ma quale scegliere? Dall'aria più pulita all'arredamento creativo, sono tanti i vantaggi nell'avere piante da interno attorno. Tuttavia, può spesso difficile sapere quale varietà di piante adottare e come prendersene cura adeguatamente in base alle caratteristiche e alle condizioni della propria abitazione.

Forse non lo sai ma tutti abbiamo bisogno di piante nella vita. Sono infatti diversi gli studi acclarati che dimostrano quanto le piante migliorino l'umore, la produttività, la concentrazione e la creatività. Le piante dunque non migliorano sono l'aspetto estetico di uno spazio ma sono capaci anche di ridurre lo stress, la stanchezza, il mal di gola e il raffreddore; aiutano l'aria interna assorbendo le tossine, aumentando l'umidità e producendo ossigeno. Inoltre prendersi cura di una pianta può essere terapeutico e, in casa, può essere utile pure per creare maggiore privacy in uno spazio e ridurre i livelli di rumore in un ambiente.

Dall'aloe alla lavanda, dalla rosa alla melissa, abbiamo chiesto alcuni consigli agli esperti per la scelta e la cura delle piante migliori da avere in casa. Francesca e Roberta sono le proprietarie di Campo dei Fiori, nella sua storica sede di Viale Premuda 24 a Milano dal 1980, è oggi tra le poche erboristerie a Milano ad avere ancora scaffali colmi d'erbe – tutte rigorosamente biologiche – e ad essere in grado di preparare una tisana ad hoc, personalizzata, semplicemente ascoltando i clienti, proponendo inoltre integratori, oligo-elementi o fiori ed essenze che contribuiscono al benessere in modo olistico, contemplando il delicato equilibrio corpo-mente. Figlie di mamma e papà erboristi, Francesca e Roberta portano avanti l'attività di famiglia e ci rivelano alcuni dettagli su come portare un po' di natura in casa:

1. Aloe:
Pianta grassa dalle eleganti foglie lunghe e lanceolate . I suoi bei fiori gialli compaiono a marzo. Questa pianta ha bisogno di vivere in ambienti luminosi e di temperature costanti. L’aloe è utile contro le scottature, il suo gel aumenta l’idratazione della pelle e ne mantiene l’elasticità. Inoltre , il suo succo, ottenuto mediante processi meccanici ( no al fai da te) , risolve le infiammazioni stomachiche e intestinali, è utile contro la costipazione e controlla la glicemia.

2. Melissa:
Le sue foglie sono fitte e di un colore verde brillante,i suoi fiori sono piccoli e di colore rosato, ma la sua particolarità è il delizioso profumo agrumato: se tenuta sul balcone, la Melissa attira grandi varietà di farfalle . Questa pianta soffre il caldo, necessità di tanta acqua, anche piovana se tenuta sul balcone in estate e in primavera, mentre non teme l’inverno . La Melissa è la pianta anti ansia per eccellenza, le sue foglie possono essere seccate e utilizzate per fare ottimi infusi rilassanti. Basta utilizzare 4 foglie in una tazza di acqua bollente, le si lascia in infusione per 15 minuti, si filtrano e si beve questa deliziosa tisana per conciliare il sonno o per rasserenarsi un po’.

3. Cardo Mariano:
Bella pianta ornamentale dalle foglie color verde intenso striate di bianco: la leggenda narra che le strisce fossero latte colato dai seni della Madonna quando allattava Gesù . I suoi fiori variano dal porpora al rosa e sono molto caratteristici. Questa pianta, che può raggiungere il metro e mezzo, va annaffiata quando il terreno e’ quasi asciutto e non necessità di grandi cure, solo un’attenta concimazione nel periodo primaverile. Il cardo mariano è amico del fegato, i suoi frutti ( semi) proteggono l’organo emuntore e contribuiscono a ripulirlo da tutte le materie di scarto. La tintura madre di cardo mariano è indicata in caso di steatosi epatica e il decotto con i semi disintossica e alleggerisce l’intero organismo : basta portare a ebollizione un cucchiaino di pianta in una tazza d’acqua e continuare la bollitura per 3 minuti, spegnere il fuoco e lasciare riposare per altri 5 minuti. Filtrare e bere il decotto due volte al giorno.

4. Lavanda:
Lavanda – la pianta profumata per antonomasia! La bellissima e profumatissima lavanda (come non associare l’immagine di enormi distese di queste piante in Provenza?) si può coltivare in casa, in appositi vasi, o in terra aperta, creando così siepi che, tra l’altro, terrebbero lontane le odiate zanzare e altri insetti volatili che non tollerano il loro profumo, invece attira le api per l’impollinazione. La lavanda in estate “sfodera” piccoli e fitti fiorellini viola da cui parte l’inconfondibile aroma. Anche questa pianta è abbastanza semplice da curare, basta posizionarla in punti soleggiati, annaffiarla con regolarità e assicurarsi che il terreno sia sempre umido. Il nome deriva dal gerundio latino e significa “lavare” perché, nell’antichità, le piante venivano utilizzate per fare saponi e detergenti per il corpo. Non a caso i fiori di questa pianta vengono, ancora oggi, utilizzati per fare bagni rilassanti. Ma la caratteristica principale della lavanda è il suo benefico profumo, inalare l’essenza, i fiori freschi o secchi, migliora l’umore, “sgombra” la mente dai pensieri cupi. Qualche goccia sul cuscino concilia il sonno, dei grandi e dei bambini. Qualche fiore aggiunto ad altre piante ( per esempio la Melissa), calma il nervosismo e allevia lo stress. Basta lasciare in infusione un cucchiaino di fiori secchi, per 5 minuti, in mezzo litro di acqua bollente, filtrare e bere durante il di’.

5. La rosa:
La Rosa è la regina dei giardini, e, in vaso , abbellisce e profuma delicatamente qualsiasi dimora. Sono stati attribuiti tanti significati alle rose, ma il più bello, forse, è quello che racconta che questo fiore sia legato alla purezza e alla dolcezza delle donne, non a caso è il fiore della Madonna. Nonostante la delicatezza del fiore, la pianta è semplice da curare , ma ci vuole costanza. Per le piante in vaso è consigliata la specie “ nano”. Appena le piante emetteranno boccioli, verrà apportato del concime apposito. Sì sa che le rose sono aggredite da parassiti e soggette a malattie perciò bisognerà sottoporle a controlli accurati per curarle preventivamente.
Questa pianta richiede più cure rispetto ad altre, ma vi ripagherà con la sua bellezza e armonia. Il fiore è un ottimo ingrediente per la cura e la bellezza, è ricco di vitamine C, gruppo B e K: basta lasciare in macerazione i petali di rosa nell’acqua distillata per ottenere il famoso tonico che idrata e rinforza le pelli più fragili e delicate, oppure aggiunto a olii naturali ( come La Rosa mosqueta, per rimanere in tema)per avere subito un incarnato più fresco e compatto. La Rosa ha innumerevoli proprietà, i suoi petali, seccati e lasciati in una ciotola, alleviano il mal di testa e i dolori legati allo stomaco, in infusione, invece ( 5 petali in infusione per 15 minuti in 1/4 di litro d’acqua, poi filtrati) è valido per curare raffreddore, faringite e mal di gola .

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