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25 Novembre 2020
13:26

Le Residenze Carlo Erba, il nuovo complesso residenziale sinuoso di Milano

Ispirato agli edifici classicisti dell’inizio del XX secolo e al lifestyle urbano di New York, le nuove Residenze Carlo Erba di Milano sono caratterizzate da un particolare design a forma di S che sfrutta al meglio il sito triangolare. Il progetto di Peter Eisenman, Guido Zuliani e Degli Esposti Architetti realizza appartamenti di lusso mozzafiato con una serie di ville urbane ai piani più alti per vivere in modo esclusivo nel capoluogo lombardo.
A cura di Clara Salzano
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Peter Eisenman, Guido Zuliani e Degli Esposti Architetti hanno realizzato a Milano un nuovo concetto di complesso abitativo. Si tratta delle nuove Residenze Carlo Erba in Piazza Erba che comprendono appartamenti di lusso mozzafiato e una serie di ville urbane ai piani più alti dove vivere in modo esclusivo nel capoluogo lombardo. Ispirato agli edifici classicisti dell'inizio del XX secolo e al lifestyle urbano di New York, le nuove Residenze Carlo Erba di Milano sono caratterizzate da un particolare design a forma di S che sfrutta al meglio il sito triangolare. Questo progetto tenta di creare un simbolico condominio contemporaneo nel tessuto denso del capoluogo lombardo.

Limitato dal limite di altezza dovuto alle normative locali, le Residenze Carlo Erba si sviluppano su tre piani con una sorta di basamento, simile ai palazzi storici, con rivestimento in travertino e aperture di finestre punzonate di dimensioni simili. Il quarto piano, o secondo fascia di sviluppo, si presenta come un tradizionale piano nobile: è arretrato rispetto al basamento e alla parte in marmo soprastante, risulta più aperto e vetrato, in contrasto con le altre superfici in pietra. La terza fascia di sviluppo del progetto compre il quinto e il sesto piano dell'edificio ed è caratterizzata da telai in metallo smaltato che creano una striscia orizzontale marcata che corre lungo la facciata. Dal settimo al nono piano si sviluppa infine il quarto strato del complesso con un profilo a gradini e la massa volumetrica a cui corrispondono le ville urbane con grandi terrazze piantumate delle Residenze. Le facciate così progettate creano un effetto dinamico e contemporaneo ben evidente attraversando Milano: "Il progetto abitativo per Piazza Erba a Milano, dimostra una nuova tipologia.", spiega l'architetto Peter Eisenman, "Non solo per il nostro lavoro ma per le nuove costruzioni in genere. Propone l'intersezione di due genealogie – astrazione e fenomeni – che, si sosterrà, hanno sempre costituito la struttura di fondo di un dialogo critico. L'astrazione qui si riferisce a qualsiasi aspetto dell'architettura che è incorporato in una struttura sintattica, mentre i fenomeni sono radicati nella presenza materiale dell'oggetto architettonico. Mentre queste due genealogie rappresentano modi di pensiero disparati che hanno plasmato il discorso architettonico per l'ultimo mezzo secolo, si intersecano nel nostro lavoro per la prima volta nel progetto di Piazza Erba, poiché i materiali servono come entrambe le indicazioni sintattiche di un milanese in tre parti tipologia e come fenomeni".

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