Le stufe alimentate a pellet sono pratiche ed ecologiche. Sono elementi studiati per garantire la massima silenziosità in casa e una fiamma che, oltre a riscaldare, garantisce lo stesso charme del legno. La stufa che utilizza questo combustibile garantisce una grande libertà di forme raffinate e maggiore adattabilità ai luoghi domestici. Con una bellezza di fiamma simile a quella del legno, il pellet fornisce però tutti i vantaggi legati alla programmazione (la MCZ, una delle prime aziende in Europa ad investire nel pellet ha addirittura creato una app per controllare i propri modelli di stufe), alla facilità di utilizzo, di pulizia e di stoccaggio del combustibile. In ambienti dove sono protagonisti colori e materiali caldi garantisce un effetto di grande discrezione.

Stufa a pellet CAP di MCZ
in foto: Stufa a pellet CAP di MCZ

Il pellet è considerato un prodotto ecologico perchè viene ottenuto dagli scarti di lavorazione del legno (segatura, ecc.), non è quindi necessario l'abbattimento di nuovi alberi per la sua produzione. Rispetto ad una stufa a legna, il pellet usa un collegamento alla rete elettrica come un comune elettrodomestico; ha una canna fumaria di misure più ridotte (diametro da 80 mm a 100 mm); funziona in maniera automatica; è a tiraggio forzato, quindi una ventola all'interno della stufa estrae i fumi verso la canna fumaria; elimina la necessità di trasferire il combustibile dall'esterno all'interno dell'abitazione e non ha fuoriuscite di fumo, quindi è un materiale più pulito.

Stufa a pellet CUTE di MCZ
in foto: Stufa a pellet CUTE di MCZ

La stufa a pellet è una delle migliori soluzioni di riscaldamento a basso impatto ambientale per con un notevole risparmio sulle bollette. Se la casa è ben isolata, non sono necessarie grandi potenze per riscaldare. In questo momento, un sacco da 15 kg costa tra i 4,80 e i 5,50 euro, e con un kg di pellet si avrà circa un'ora di riscaldamento. Dunque un sacco da 15 kg può durare due giorni. Paragonando una stufa a pellet con una caldaia tradizionale a metano, si può risparmiare più di 50 euro per ogni stanza della casa di circa 30 metri quadrati. Rispetto al gasolio e Gpl, il risparmio è superiore e si attesta intorno ai 200 euro. Diversi inoltre gli incentivi e le detrazioni fiscali per l'utilizzo di stufe o caldaie a pellet, che da diritto a vedersi rimborsata la percentuale di spesa sotto forma di detrazione Irpef (in 10 rate di pari importo su 10 anni). Quindi una stufa a pellet, considerando un'intera stagione, può tagliare le spese per il riscaldamento da 100 a oltre 1.200 euro, a seconda del tipo di impianto che va ad integrare.