Nel 1967 Charlotte Perriand, al culmine della sua carriera, fu chiamata a guidare un gruppo di giovani architetti per costruire quattro villaggi chiamati per la loro altitudine, Arc 1600, Arc 1800, Arc 2000 e Arc 1950. Les Arcs, ancora oggi, sono considerati esempi significativi dell'architettura alpina del XX secolo che nel 2019 hanno celebrato il loro 50° anniversario. Il team di architetti di Coudamy hanno accuratamente ristrutturato uno degli appartamenti del complesso sciistico sulle Alpi con una serie di mobili salvaspazio che riescono a a sfruttare al meglio i 19 metri quadrati di alloggio.

Flying Table è un tavolo sospeso che riesce a trasformare l'appartamento di Les Arcs in una casa con tutte le moderne comodità. Coudamy si è rapportata alla preesistenza con molto rispetto mantenendo intatte le linee architettoniche del progetto di Perriand e gli arredi originali. Dove gli architetti francesi sono intervenuti è nella creazione di alcuni elementi salvaspazio che sfruttano al meglio le dimensioni dell'alloggio. Il "tavolo volante" è dotato di un sistema di pulegge, che solleva il tavolo nel soffitto a doppia altezza quando non è in uso. Il tavolo è rivestito nella parte di sotto da una superficie traslucida che, una volta posizionato sul soffitto, crea una luce diffusa accogliente.

Il progetto di Coudamy valorizza l'architettura di Perriand. L'iconica casa è progettata come un piccolo monolocale su due livelli. Sul primo livello trova spazio una zona giorno con angolo cottura a vista ed il bagno. Al primo livello si colloca la camera da letto. I mobili di Coudaly sono pensati per sfruttare al meglio lo spazio esistente e si inseriscono perfettamente nel contesto. Il solaio è stato sfruttato ulteriormente per l'inserimento di un letto matrimoniale e un contenitore personalizzato per avere più spazio di archiviazione e maggiore flessibilità degli spazi.