"Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris" ("Ricordati, uomo, che polvere sei e in polvere ritornerai") afferma una famosa locuzione latina. E lo scorso sabato, per la prima volta, all'Aia qualcuno è stato sepolto in una "bara vivente". Dopo numerosi test, anche in collaborazione con due importanti cooperative funerarie CUVO (L'Aia) e De Laatste Eer (Delft), questa nuova forma di sepoltura è pronta per essere utilizzata. Si chiama Loop ed è una particolare bara realizzata dalla start-up studentesca TU Delft insieme a Naturalis e Living Cocoon fatta di micelio, un organismo vivente che è in grado di neutralizzare tutti i tipi di sostanze tossiche e trasformare il corpo in nutrimento per tutto ciò che cresce al di sopra del suolo.

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Come funziona

Il corpo diventa di nuovo tutt'uno con la natura con Loop, la prima bara vivente al mondo. La nuova sepoltura si basa sull'uso del micelio cresce normalmente sottoterra nella complessa struttura delle radici di alberi, piante e funghi. "È un organismo vivente in grado di neutralizzare tutti i tipi di sostanze tossiche e fornisce nutrimento a tutto ciò che cresce al di sopra del suolo", afferma Bob Hendrikx, fondatore di Naturalis, che definisce il micelio come il riciclatore della natura: “È costantemente alla ricerca di materiali di scarto da convertire in nutrienti per l'ambiente. Fa lo stesso con le sostanze tossiche, inclusi olio, plastica e metallo. Ad esempio, il micelio è stato utilizzato a Chernobyl, è utilizzato a Rotterdam per ripulire il suolo e alcuni agricoltori lo applicano anche per rendere il terreno di nuovo sano…Il bozzolo vivente consente alle persone di diventare di nuovo tutt'uno con la natura e di arricchire il suolo, invece di inquinarlo".

La velocità in cui un corpo si "composta" generalmente dipende da varie condizioni. Fino ad oggi l'esperienza con le sepolture ha dimostrato che il corpo per tornare alla natura impiega più di un decennio a causa delle parti verniciate e metalliche delle comuni bere, come degli indumenti sintetici che possono persistere anche più a lungo. Loop invece, fatto con materiale organico, consente di completare l'intero processo in due o tre anni, perché il micelio entra attivamente nel processo di compostaggio. In questo modo gli scarti del corpo umano vengono convertiti in nutrienti e si migliora anche la qualità del suolo circostante, consentendo a pian te e alberi di crescere.

Il design

Loop è una scatola fatta di micelio, una sorta di rete di ife e radici di piante e alberi. "Poiché lavoriamo con materiale vivo, tutte le scatole sono diverse. Ad esempio, le persone possono anche optare per i funghi sopra la scatola, invece dei fiori", afferma Hendrikx, "Creando uno stampo e facendovi crescere il micelio, è possibile sviluppare una bara completa di materiale organico e vivente". Il micelio converte tutti i tipi di rifiuti in sostanze nutritive che viene usato per pulire il suolo inquinato e per trasformare il corpo in nutriente per il suolo. "Al momento viviamo prendendo costantemente cose dalla natura", continua Hendrikx. "Con questa invenzione speriamo di rendere più equo il rapporto con la natura".