Citizens of Earth è l'installazione creata da Marc Thorpe nel deserto vicino a Marfa, in Texas, al confine tra Stati Uniti e Messico. L'installazione concettuale ricorda una grande navicella spaziale che atterra sulla terra. Con Citizens of Earth, l'architetto americano vuole mettere in discussione il concetto di confini internazionali nel XXI secolo.

L'installazione di Marc Thorpe è pensata per il deserto di Marfa, in Texas. La zona è nota per le opere di arte contemporanea che sono state realizzate. Qui è stata creata l'installazione di Prada che riproduceva un negozio del marchio in mezzo al deserto. Nello stesso luogo si possono trovare opere dell'artista americano Donald Judd e altri. L'opera di Thorpe consiste in un disco in acciaio lucido che sembra librarsi nel deserto, riflettendo delicatamente il confine circostante degli Stati Uniti e del Messico. "Citizens of Earth" è il nome dell'installazione e il titolo pone l'attenzione sul tema dei confini, partendo da quello tra Stati Uniti e Messico. Marc Thorpe immagina un mondo senza più barriere dove l'enorme navicella spaziale, con bordi arrotondati, è sorretta da un sottile pilastro che fa librare la struttura nell'aria. La forma del disco volante fa riferimento alla vita extraterrestre: se non siamo soli nell'universo, la civiltà va vista come unica, senza confini appunto sulla terra e oltre.

"E se non ci fossero più confini? Cosa ci vorrebbe per il genere umano per passare da me a noi? E se tutti ci comprendessimo come cittadini della terra che lavorano verso uno scopo comune? Quale sarebbe il nostro nuovo scopo unificato?", queste sono le domande che si è posto Marc Thorpe prima di creare "Citizens of Earth". L'installazione è pensata per un pezzo di terra desertica, sul confine che separa gli Stati Uniti e il Messico. La struttura è posta a circa 32 km fuori dalla città di Marfa, in Texas, che è un luogo già dedicato all'arte contemporanea. La forma del globo è stata scelta anche per simboleggiare l'umanità e qualcosa oltre i confini. Figurativamente e letteralmente, il disco riflette la nostra esistenza su questo pianeta", ha dichiarato Thorpe. "Il disco rappresenta un simbolo della nostra umanità come cittadini della terra e dell'universo".