Se pensate che nel deserto del futuro si continuerà ad ammirare un nulla incontrastato vi sbagliate: in Marocco il Sahara sarà presto conquistato da città visibili da lontano. Torri di sabbia o enormi rocce nel deserto nasconderanno al loro interno città verticali che una volta raggiunte si mostreranno in tutta la loro particolarità: all'esterno massi difensivi, all'interno città di vie e stradine del tutto simili ai souk orientali. É il progetto dello studio francese OXO Architectes, in collaborazione con Nicolas Laisné Associés, per una nuova tipologia di città verticale sostenibile.

Da lontano sembra essere una roccia nel paesaggio pianeggiante del deserto, "mentre ci si avvicinava, il paesaggio cambia, il clima si ammorbidisce grazie all'ombra proiettata sul pavimento. All'angolo di un vicolo, si riprende conoscenza della presenza della torre. E ora sembra enorme, ma di un immensità rassicurante e accogliente", spiega l'architetto.In uno stesso edificio convivono hotel, abitazioni, negozi, uffici, un museo, un ristorante panoramico, un osservatorio meteorologico e anche una pista per elicotteri, tutti in zone temperate che affacciano all'esterno sul deserto e all'interno verso un giardino verticale. É possibile praticare dello sport, nuotare in una piscina, pregare in un luogo sacro di fronte alla purezza del cielo. L'edificio è totalmente autosufficiente grazie ad una serie di fonti rinnovabili ad energia solare e geotermica con tanto di raccolta di acqua piovana. Le facciate esterne, infatti, sono rivestite da filtri solari e sensori che producono l'energia necessaria per la vita e il raffreddamento della torre, essenziale in clima torridi come quelli del Marocco. Benvenuti nella città del futuro.