Giocare è sempre una delle cose più divertenti, da piccoli come da grandi. Certo quando si è bambini non si finirebbe mai di giocare tanto dopo c'è mamma o papà che mette tutto in ordine. Ci sono anche dei bambini particolarmente disciplinati ma in ogni caso mettere ordine è sempre noioso, e lo sarà anche quando si cresce. Da oggi però mettere in ordine dopo aver giocato può essere esso stesso un gioco grazie alla nuova creazione del designer italiano Carlo Contin che ha progettato una sedia capace di incoraggiare appunto i bambini a mantenere i loro giocattoli in ordine. La geniale sedia, chiamata ‘mamma', forse perché svolge la funzione che normalmente farebbe un genitore, è un comodo contenitore che contemporaneamente può essere usato anche come comoda seduta. Realizzata in acrilico trasparente, la sedia-contenitore è perfetta in ogni stanza.

Una sedia che incoraggia a mettere ordine giocando: ecco l'originale arredo creato da Carlo Contin. "Mamma" ha una particolare apertura sulla parte superiore dello schienale per permettere ai bambini di riempire lo spazio vuoto con i loro giochi preferiti, una volta che hanno finito di giocare. Il sedile anche può essere sollevato per facilitare l'inserimento o la rimozione degli oggetti, diventando un gioco esso stesso che coinvolgerà ogni bambino. Ma "Mamma" non è solo una sedia utile e diverte: grazie a delle ruote poste sul fondo è un arredo facie da spostare anche per un bambino. Il materiale trasparente che la compone è resistente all'acqua e permette inoltre di dare sfogo libero alla creatività: è possibile infatti disegnare su tutta la superficie della sedia che può essere anche facilmente pulita con qualsiasi tipo di detersivo. L'innovativa sedia sarà infine un arredo mutevole e sempre unico in base ai giocattoli che vengono inseriti all'interno e all'ordine che si sceglie di seguire nell'inserimento degli oggetti. Così non solo il bambino viene incoraggiato a mettere ordine dopo aver giocato ma viene stimolata anche la sua creatività e tutto questo continuando a giocare. Peccato che ‘mamma' sia ancora solo un prototipo e non è ancora in produzione.