Da bambini in molti sicuramente avranno partecipato ad emozionanti cacce al tesoro, in fibrillazione per la scoperta e la ricerca. Memorabile è anche la scena del film "Sapore di Mare 2" dove la caccia al tesoro è anche il pretesto per far nascere un amore. Insomma i ricordi di una caccia al tesoro fanno sempre emozionare. È cogliendo questo spirito che l'artista australiano Michael Pederson ha invaso parchi, strade, periferie e zone industriali con le sue opere. Quella di Michael Pederson è un'arte sottile che non si rivela agli occhi di tutti ma necessità di tanta curiosità e sguardo attento, proprio come per la caccia al tesoro. Le opere di Pederson infatti sono piccoli segnali disseminati per le città che si mostrano ai più coraggiosi e desiderosi di fare nuove scoperte.

Una street art da trovare, nascosta in un cespuglio, sul ciglio di una strada, su un albero, su un muro, in un campo: ecco in cosa consiste l'incredibile lavoro di Michael Pederson. Biglietti, cartelli stradali, segnali, scritte o oggetti hanno fatto la loro apparizione a Sydney di recente. Ad uno sguardo distratto sembrerebbero delle normali indicazioni, regolamentazioni o elementi urbani ma avvicinandosi ci si accorge che quello che poteva essere un normale cartello o segnale stradale in realtà cela un messaggio divertente o riflessivo  ad opera dell'artista australiano, sempre però perfettamente integrato nel contesto. Pederson si avvale di elementi preesistenti delle città, come panchine o arredi urbani, su cui posiziona le sue lettere, i suoi messaggi, biglietti o quant'altro che possono far vedere la realtà da un punto di vista differente, da una prospettiva più contemplativa, ingenua, forse infantile, anche se solo per un attimo. Eccone alcuni esempi: