Per chi ha voglia di un nuovo modo di viaggiare e di vivere le vacanze differenti è tempo di prenotare in uno degli alberghi diffusi sparsi sul territorio italiano. L'albergo diffuso è infatti la soluzione ideale per chi vuole godere dei servizi di un albergo con il comfort di una casa. Da diversi anni in Italia infatti esistono strutture in grado di offrire tutte le comodità di un hotel ma con l'intimità di casa. Non necessita più infatti dormire in un'asettica e anonima stanza di hotel per le vacanze da quando esistono gli alberghi diffusi: gli alloggi sono sparsi in diversi edifici di un vecchio borgo o una cittadina, così non si ha la sensazione di stare chiusi in un'unica struttura.

L'albergo diffuso è una tipologia ricettiva differente: "Un po’ casa e un po’ albergo", la definisce il suo fondatore Giancarlo Dall’Ara. Il concetto di albergo diffuso nasce in seguito al terremoto del 6 maggio del 1976 in Friuli-Venezia Giulia, e di preciso a Carnia dove si presentava la necessità di valorizzare le case mano a mano che queste venivano ristrutturate. Dall'Ara pensò infatti che fosse una buona idea quella di destinare le case riqualificate coi fondi del post terremoto del Friuli a fini turistici. Il borgo danneggiato dal terremoto, come altri borghi d'Italia abbandonati in seguito a calamità naturali o a spopolamento dei piccoli centri a vantaggio delle città, potevano tornare a vivere grazie ad un modello di ospitalità completamente nuovo: le case ristrutturare sono presto diventate gli spazi ideali per vivere l'Italia da un punto di vista differente.

Niente più hotel senza identità o case asettiche per le vacanze: l'albergo diffuso rappresenta un nuovo modello di ospitalità made in Italy, e anche un modello di sviluppo turistico sostenibile in grado di far conoscere il territorio italiano in modo del tutto innovativo e a contrastare lo spopolamento dei borghi. Negli ultimi anni il successo degli alberghi diffusi, specialmente per i turisti stranieri amanti dell'Italia autentica e non di massa, ha portato alla nascita di un numero di strutture sempre maggiori. Si trovano vecchi borghi e paesi destinati ad albergo diffuso nelle Marche, Sardegna, Lazio, Molise, Sicilia, Puglia, Basilicata, Umbria, Toscana e Friuli Venezia Giulia, le regioni con la presenza più alta di queste realtà. Agli ospiti viene data la possibilità di vivere un'esperienza unica, quella di alloggiare all'interno del centro storico di un paese con tutti i servizi degli alberghi. Le stanze sono case o appartamenti che quasi sempre sono vicine tra loro e non distano più di 200 metri dal centro dell'albergo diffuso dove si trova la struttura centrale in cui trovare accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni. Ma è soprattutto l’aria che si respira ad essere diversa: più autentica e genuina, nel totale rispetto dell’ambiente.