Le scarpiere sono dei mobili indispensabili da avere in casa per organizzare in modo ordinato le scarpe e proteggerle. Oggetti utili per avere a portata di mano le calzature da indossare rapidamente, sono disponibili in diversi modelli, con dimensioni, capienze e materiali differenti: è possibile acquistare scarpiere salvaspazio e slim o super capienti, aperte, chiuse, in plastica, metallo o in legno. Molto in voga negli ultimi tempi sono anche le scarpiere di design, mobili realizzati con forme particolari che diventano dei veri e propri oggetti di arredamento.

Per scegliere la tipologia più adatta alle proprie esigenze, aperta, chiusa o con ripiani impilabili, bisogna tenere particolarmente in considerazione gli spazi a domestici a disposizione, ma non solo. Prima di scoprire quali sono le migliori di quest'anno, analizziamo insieme quali sono i fattori da valutare prima di scegliere una scarpiera.

Come scegliere la migliore scarpiera

Per scegliere la migliore scarpiera in base alle proprie esigenze domestiche è necessario considerare accuratamente le dimensioni del mobile, la capienza, la tipologia, il design, i materiali ed il prezzo.

Dimensioni

Le dimensioni della scarpiera sono di fondamentale importanza, soprattutto per chi non ha ampi spazi domestici a disposizione. Una scarpiera slim, che si sviluppa in altezza e può essere posizionata anche dietro ad una porta, è perfetta per chi deve ottimizzare le superfici utili, mentre una super capiente, simile ad un vero e proprio mobiletto, è indicata per famiglie numerose con stanze spaziose.

Capienza

Valutare la capienza è molto importante per acquistare un oggetto che possa contenere tutte le scarpe della famiglia. Il consiglio è quello di conoscere esattamente qual è il numero delle calzature che la scarpiera dovrà contenere e di controllare, prima dell'acquisto, il numero riportato sulle indicazioni dalla maggior parte dei prodotti in commercio. La capienza di una scarpiera dipende essenzialmente da tre fattori: le dimensioni, il numero di ripiani e la modalità di disposizione delle scarpe.

Per essere certi di acquistare un modello idoneo allo spazio che vogliamo sfruttare è necessario conoscere esattamente quanto misura quello spazio e, in base ad esso, scegliere una scarpiera che si adatti alla perfezione. Direttamente proporzionale alle dimensioni è la capienza: più una scarpiera è di dimensioni ingombranti più sarà capiente. Lo stesso discorso vale per i ripiani: un modello con tre ripiani, ovviamente, conterrà più scarpe di uno con due ripiani.

Per quanto riguarda la modalità di disposizione, cioè come le scarpe possono essere posizionate all'interno dei ripiani, possiamo sintetizzare dicendo che una disposizione orizzontale delle calzature occupa sicuramente più spazio e si addice ad un modello più capiente. Una disposizione obliqua, invece, è propria dei modelli slim che sono caratterizzati da una profondità ridotta. Le scarpiere con disposizione obliqua sono spesso dotate di diverse ante che si aprono a ribalta. Anche se hanno il vantaggio di occupare poco spazio, possono risultare poco stabili e non sono idonee a contenere stivali o scarpe con il tacco.

Tipologia

Le tipologie di scarpiere disponibili sul mercato sono aperte, chiuse e con ripiani impilabili. Scopriamo insieme quali sono le loro principali caratteristiche.

  • Scarpiera aperta: sono indicate per chi ha scelto di riporre le scarpe all'interno di un armadio, di un ripostiglio o di un qualsiasi spazio chiuso. Si tratta di modelli privi di ante, di porte o di chiusure laterali, ma formati esclusivamente da diversi ripiani che rendono visibili le calzature. Un modello di scarpiere che appartiene a questa tipologia sono i portascarpe a forma di griglia e realizzati in plastica o in metallo, che possono essere posizionati dietro le porte o fissate alla parete. Questi modelli consentono di poter rimuovere o aggiungere i ripiani per adattarli alle diverse esigenze e si caratterizzano per la facilità di montaggio.
  • Scarpiera chiusa: a differenza del modello precedentemente descritto, le scarpiere chiuse sono adatte per gli ambienti domestici perché hanno l'aspetto di veri e propri mobili. Sono dei veri e propri complementi d'arredo e si compongono di porte, ante e ripiani. Proprio per questa caratteristica possono risultare difficili da montare per chi ha poca dimestichezza. Le tipologie appartenenti a questa categoria sono davvero tante: basti considerare che sono disponibili modelli che si adattano ai singoli ambienti domestici o scarpiere di design che hanno forme particolari, capaci di conferire un tocco di eleganza all'ambiente nelle quali vengono posizionate. Generalmente le scarpiere chiuse sono formate o da un'unica anta, spesso con specchio, o da diversi cassetti. In questo senso la scelta è puramente estetica.
  • Scarpiera con ripiani impilabili: i modelli appartenenti a questa categoria concedono la possibilità di suddividere la scarpiera in più ripiani in modo tale da poter riporre separatamente scarpe di diverse tipologie e di diverse altezze. Rappresentano una buona soluzione anche per chi non ha spazi ampi a disposizione, perché i diversi ripiani, una volta separati, possono essere posizionati in varie aree domestiche.

Design

Il design di una scarpiera è un fattore che devono tenere in considerazione coloro che vogliono posizionarla in uno spazio visibile della casa. Il primo consiglio è quello di acquistarne una che si conformi allo stile d'arredamento adottato per arredare gli ambienti domestici. Trovarne una non sarà un problema, dal momento che sono disponibili in tanti colori, ma sono le scarpiere aperte ad offrire maggiore possibilità di scelta. Ci sono, infatti, quelle con la parte esterna laccata lucida o opaca, adatta agli arredamenti moderni e contemporanei, e quelle realizzate in legno, che meglio si addicono ad uno stile classico.

Materiali

Il materiale di una scarpiera è ciò che determina la sua robustezza. Quelli che vengono generalmente utilizzati per la loro realizzazione sono la plastica, il metallo ed il legno. Le scarpiere in plastica sono sicuramente le più leggere e funzionali rispetto a quelle in legno. Quest'ultime sono più robuste e pesanti, anche se non hanno una lunga durata. I modelli in metallo, oltre ad essere facili da montare e molto stabili, sono anche facili da spostare e facilmente adattabili a qualsiasi stile di arredamento.

Prezzo

Il prezzo di una scarpiera dipende dalle dimensioni e dai materiali. Le più costose sono sicuramente quelle chiuse che possono oscillare ad un prezzo che si aggira intorno ai 20 euro per quelle realizzate in metallo e tessuto plastico, fino ai 100 euro per quelle in legno. Le scarpiere aperte, invece, sono più economiche e sono disponibili dai 10 euro in su. In ogni caso il prezzo non è un fattore determinante nella scelta di una scarpiera, ma può solo dare un'idea generica sulla sua qualità.

Le 7 migliori scarpiere del 2020

Vediamo adesso quali sono le 7 migliori scarpiere di quest'anno. Abbiamo stilato la nostra lista prendendo in considerazione i diversi modelli attualmente disponibili in commercio che hanno opinioni positive da parte degli utenti che hanno acquistato online ed il rapporto qualità/prezzo. Scopriamole insieme.

StarMat: scarpiera slim

Scarpiera slim dalle dimensioni ultra compatte, questo modello di StarMat è ideale per chi ha poco spazio a disposizione vuole posizionarla dietro ad una porta o su una parete. All'interno di questo modello, composto da diversi sportelli che si aprono contemporaneamente, è possibile inserire fino a 15 paia di scarpe posizionate lateralmente. Il materiale che la compone è il metallo smaltato.

Pro: risulta molto facile da installare ed anche esteticamente gradevole come oggetto d'arredamento.

Contro: alcuni utenti Amazon avrebbero preferito che gli sportelli non si aprissero contemporaneamente ma singolarmente.

SoBuy: scarpiera salvaspazio

Questa scarpiera da ingresso di SoBuy è un altro modello salva-spazio, compatto e multiuso. È indicato per chi vuole sfruttare al massimo le superfici della propria abitazione. Si tratta, infatti, di una cassapanca che può contenere fino a 6 paia di scarpe e che può essere utilizzata anche come seduta per allacciarsi le stringhe. Il materiale che la compone è il legno massiccio, che la rende solida e robusta.

Pro: questa scarpiera salvaspazio è dotata anche di un comodo vano porta-oggetti posizionato sotto la seduta.

Contro: ovviamente si tratta di un modello poco capiente da utilizzare per riporre poche paia di scarpe, perfetto per camerette.

Songmics: scarpiera aperta

Scarpiera aperta con 10 ripiani che consente di posizionare fino a 5 paia di scarpe su ogni livello, questo modello proprosto da Songmics può essere posizionato sia all'interno di un armadio sia a vista. Anche se può contenere fino a 50 paia di scarpe, non risulta ingombrante

Pro: è leggera, facile da spostare e da montare. Chi l'ha acquistata ha anche apprezzato la facilità di pulizia. Buono anche il rapporto qualità/prezzo.

Contro: alcuni utenti avrebbero preferito che tra uno ripiano e l'altro ci fosse stato più spazio, in modo tale da poter posizionare anche stivali o anfibi.

Media Wave Store: scarpiera economica capiente

Questa scarpiera aperta di Media Wave Store è un modello capiente dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. Si tratta di una tipologia composta da 10 ripiani sui quali è possibile posizionare ben 50 paia di scarpe. È leggera, facile da spostare, da montare e da smontare. Può essere appoggiata al muro o riposta dentro una cabina armadio o un ripostiglio.

Pro: il rapporto qualità prezzo che consente di acquistare un prodotto valido senza spendere troppo.

Contro: lo spazio tra i diversi ripiani è un po' ridotto, ma le scarpe alte possono però essere riposte tranquillamente nello scaffale superiore.

Esidra: scarpiera in legno chiusa

Questo modello in legno di Esidra è una scarpiera armadio con due ante e 7 ripiani, realizzati sempre in legno. Grazie al suo design semplice ed essenziale può essere posizionata in qualsiasi ambiente domestico, dall'ingresso alla camera da letto. È abbastanza capiente e, per questo motivo, può essere utilizzato per riporre diverse paia di scarpe. Un ulteriore punto di forza è il rapporto qualità/prezzo.

Pro: oltre ad essere un oggetto d'arredamento esteticamente gradevole è anche poco ingombrante. I materiali che lo compongono sono robusti e soldi.

Contro: alcuni utenti Amazon hanno trovato leggermente complesso il montaggio della scarpiera. Ma con un po' di pazienza si ottiene una scarpiera solida e capiente.

VE.CA.: scarpiera di design

Con una particolare forma ad onde e con la parte esterna laccata lucida, questa scarpiera di design di VE.CA. si addice ad una casa con arredamento moderno. È composta da due ante con cassetti a ribalta capienti e spaziosi. Oltre ad essere realizzata con materiali di alta qualità, è stata pensata per abbellire gli ambienti domestici con un tocco contemporaneo.

Pro: oltre ad essere una scarpiera capiente, una volta posizionata in casa, diventa un oggetto d'arredamento moderno e funzionale.

Contro: le istruzioni per il montaggio risultano un po' approssimative, quindi alcuni utenti hanno avuto difficoltà con il montaggio.

Relaxdays: scarpiera in plastica con ripiani impilabili

Una scarpiera in plastica con ripiani a incastro molto comoda è questa proposta da Relaxdays. Si tratta di un modello molto capiente perché è composto da 6 scomparti che possono contenere complessivamente 12 paia di scarpe. Essendo un modello impilabile è possibile dividere i vari ripiani per posizionare calzature diverse. È una buona soluzione per chi non ha spazi ampi a disposizione perché può essere suddivisa in diverse aree della casa.

Pro: il montaggio risulta molto semplice perché i vari pezzi della scarpiera si incastrano senza viti ma semplicemente assemblandoli.

Contro: tutti gli utenti Amazon che l'hanno acquistata si sono ritenuti soddisfatti dell'acquisto.

Come pulire una scarpiera

Le scarpiere sono mobili molto utili perché permettono di riporre ordinatamente le scarpe. Per farlo correttamente occorre però seguire un criterio di posizionamento che consenta di avere a portata di mano le calzature che ci occorrono senza dover perdere molto tempo per trovarle. Il primo suggerimento, quindi, è quello di sistemare nella parte centrale della scarpiera le calzature che vengono indossate più spesso, mentre nella parte alta e in quella inferiore quelle che vengono indossate in occasioni particolari e più raramente. È possibile organizzare le scarpe anche in base alle loro dimensioni e, ad esempio, posizionare gli stivali o gli anfibi sugli scaffali più alti e che sono maggiormente distanziati. In questo modo possono essere posizionati anche verticalmente senza il rischio di farli ripiegare su se stessi e di creare antiestetiche pieghe.

Per quanto riguarda la manutenzione e la pulizia, invece, è consigliabile svuotare la scarpiera e farle prendere aria periodicamente. Successivamente si può passare alla pulizia vera e propria del mobile che se realizzato con materiale plastico può essere lavato internamente semplicemente utilizzando una miscela d'acqua ed ammoniaca profumata. Occorre immergere un panno nella miscela e passarlo su tutte le superfici. in alternativa, è possibile utilizzare dei disinfettanti. Il discorso cambia se il materiale è il legno perché a contatto con l'acqua può danneggiarsi irrimediabilmente. Il consiglio è quello di optare per dei prodotti indicati per le superfici in legno o dei disinfettanti specifici.