È cominciata la settimana del design milanese, uno dei periodi più attesi del settore a livello internazionale. Durante la Milano Design Week la città si anima di eventi (Salone del Mobile.Milano e Fuorisalone), mostre, personaggi e dibattiti sul mondo del design. Per il Fuorisalone 2018, il Brera Design Apartment, cuore del distretto che Studiolabo anima da anni, ospita nelle sue stanze le opere di dodici designer invitati alla progettazione di un pezzo speciale per la prima collezione "Milano Souvenir" che rende omaggio alla capitale del design internazionale. Milano coi suoi simboli diventa ispirazione per una collezione iconica della città in versione viaggio. Il Cenacolo, lo zafferano, la Moda, la Galleria Vittorio Emanuele II, la Metropolitana di Milano. sono tutti i simboli della città trasformati in souvenir per un ricordo di Milano pop ed originale da tenere come ricordo.

Dalla spilla-Cenacolo al logo della Metro come sottopentola, la collezione "Milano Souvenir" racconta un pezzo di Milano.  I dodici designer sono stati chiamati ad interpretare i simboli iconici del capoluogo lombardo. I souvenir verranno presentati al Brera Design Apartment dal 17 al 22 aprile 2018. Ogni oggetto è prodotto in edizione limitata e rappresenta una visione inedita della miniatura di una città. I Souvenir di Milano sono oggetti utili, acquistabili in mostra, che superano il concetto di ricordo di una città e concentrano in un solo prodotto l'essenza della città. È per questo motivo che è stata scelta  una tipica casa milanese, il Brera Design Apartment, simbolo del quartiere Brera, per presentare la nuova collezione.

I dodici designer coinvolti alla realizzazione di "Milano Souvenir" sono: Stories_of_Italy, Agustina Bottoni, Astrid Luglio, Giulio Iacchetti, Sara Ricciardi, Maddalena Selvini, Cynthia Vilchez Castiglioni, Giovanna Carboni, Gio Tirotto, Sour per BottegaNove, Leftover per StudioF, Giulio Ceppi. Ogni progettista ha provato a cambiare la percezione dei simboli più noti di Milano e a creare un souvenir personale e concreto, più vicino al pubblico di residenti, stranieri o visitatori di passaggio. Così Giulio Ceppi realizza la spilla-Cenacolo in lastra d'argento evocante il monile-ellisse al centro del capolavoro leonardesco, Astrid Luglio crea uno scrigno per stimmi di zafferano purissimo in onore del risotto giallo, Maddalena Selvini riproduce  il cubo pavé scultoreo di porfido trattato ad alta temperatura, Sour per BottegaNove realizza paillettes-magneti da frigo in porcellana di Limoges smaltate oro quale sintesi della Moda, Sara Ricciardi riproduce tatuaggi impermanenti con i pattern del pavimento della Galleria Vittorio Emanuele II, Bob Noorda introduce il logo MM della Metro rivisitato da Stories_of_Italy in un trivet sottopentola di materiali di riuso dai loro packaging, e molto altro ancora.