Dopo l'Expo, l'area a nord di Milano che per sei mesi nel 2015 ha ospitato 21 milioni di visitatori, 141 Paesi e circa 5000 eventi, ha continuato a mantenere la sua vocazione di luogo d'incontro con concerti, grandi eventi sportivi e spettacoli attorno all’Albero della Vita, simbolo di Expo2015. Dal 2018 il sito di Arexpo è stato investito da un progetto di trasformazione dell'area in un parco scientifico e tecnologico. MIND è il progetto scelto per la conversione dell'ex area Expo in "un ecosistema dell’innovazione, un catalizzatore di opportunità per la crescita socio-economica del paese". L'obiettivo è sfruttare l'area che ha ospitato l'Expo 2015 per creare una nuova destinazione che racchiuda l'anima di Milano.

MIND sta per Milano Innovation District e diverrà un nuovo quartiere di Milano, una cerniera tra il centro della città e le zone limitrofe. Il sito di Arexpo, non lontano dalla Nuova Fiera di Rho Pero, verrà trasformato in un ecosistema dell'innovazione, una sorta di living hub permanente all'insegna della scienza e della tecnologia. All'interno dell'area che nel 2015 ha ospitato l'Expo di Milano sorgerà, intorno al Decumano, uno dei parchi lineari più grandi d’Europa, l’istituto di ricerca Human Technopole, che avrà sede a Palazzo Italia e in alcuni edifici circostanti, un lab-hub per l’innovazione sociale nel terzo settore con sede a Cascina Triulza, il nuovo polo ospedaliero ICRSS Galeazzi, il nuovo Campus Scientifico per l’Università Statale di Milano. Ieri è stato adottato dalla Giunta comunale di Milano il Piano Integrato d'Intervento (PII) per l'area MIND-Milano Innovation District presentato da Arexpo spa, società proprietaria dell'area. Oltre alle funzioni principali annoverate nel nuovo progetto, verrano destinati 90.000 metri quadrati dell'area alla funzione residenziale, 15.000 mq al ricettivo, 30.250 mq al produttivo, 305.000 mq al terziario e direzionale e 35.000 mq al commerciale.

L'Arexpo continuerà ad essere un luogo di incontro. MIND è il progetto scelto per la trasformazione del sito in un laboratorio vivente: "L’area di Arexpo sarà trasformata in MIND Milano Innovation District, il distretto della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione con l’obiettivo di creare un luogo aperto al mondo in grado di promuovere le eccellenze del territorio, valorizzare gli investimenti già sostenuti e la legacy di Expo.", spiegano i responsabili di Arexpo, "Il nostro "innovation district" sarà un hub per le eccellenze nei campi Life Sciences / Healthcare, Biotech / Pharma, Agri – food / Nutrition e Data Science / Big data. Un distretto dell'innovazione diffuso con insediamenti architettonici di qualità, in grado di attrarre investimenti e generare ritorni economici per tutto il territorio attraverso funzioni scientifiche, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie.

Una vetrina per i Paesi partecipanti, un contenitore di idee, esperienze e stimoli, una piattaforma in grado di ospitare circa cinquemila eventi e 21 milioni di visitatori in sei mesi, una rassegna delle culture e dei popoli di tutto il mondo.
Un centro sperimentale dove si è discusso di innovazione e di nuove tecnologie, dove la ricerca scientifica al servizio dell’alimentazione è stata al centro delle discussioni dei più importanti esperti da tutto il mondo, un grande studio di architettura in cui si sono confrontate le menti più illuminate e le forme più avveniristiche.
Tutto questo è stato Expo Milano 2015. Tutto questo ha contribuito a rendere Milano la “city to be”.
Questo grandissimo patrimonio di cui occorre cogliere e valorizzare l’eredità, diventa MIND, un distretto dell’innovazione, un luogo in cui sperimentare nuovi modi di lavorare, di fare ricerca, di abitare, di stare insieme e di muoversi.

Arexpo

MIND renderà la zona Arexpo una vetrina per le scoperte italiane e mondiali. Caratteristica principale sarà il carattere flessibile del sito, che permetterà di cambiare le destinazioni d'uso in base alle future esigenze e scoperte, e resiliente per durare nel tempo. L'area ospiterà un grande parco tematico con servizi e negozi, gallerie d'arte e spazi che possano favorire gli incontri tra le imprese, gli studenti e i ricercatori. Il progetto sarà caratterizzato da un Common Ground destinato alle aree di aggregazione e incontro alla base dei servizi condivisi e del Living Lab di MIND. Quello che era il Decumano di Expo 2015, asse centrale del sito lungo 1500 metri, sarà trasformato in uno dei parchi verdi urbani lineari più lunghi d'Europa, una sorta di colonna vertebrale di MIND da cui si potranno raggiungere le varie zone del sito. All'interno di MIND verrà creato anche un quartiere driverless e a mobilità leggera per andare incontro alla città del futuro sempre più sostenibile e condivisa.