Soprannominato "Mission Control", nel Regno Unito è stato realizzato il primo ufficio di scope al mondo. A progettarlo è stato lo studio 2hD Architecture Workshop che ha utilizzato 546 scope per creare un micro-ufficio nel proprio giardino di casa. Mission Control ha trasformato un vecchio deposito da giardino, con tettoia in lamina di ferro e finestre rotte, in un moderno spazio di lavoro unico al mondo.

"Mission Control è un esercizio di teletrasporto", spiegano gli architetti, marito e moglie, di 2hD Architecture Workshop, "progettato per portarci dal quotidiano burbero a un altro mondo di calma, tranquillità e concentrazione". La coppia di architetti aveva sempre avuto il proprio ufficio in casa. Non avevano una camera spaziosa dedicata al lavoro ma il piano terra della propria abitazione si prestava bene allo scopo. Con l'arrivo dei bambini lo spazio in casa era diminuito ("Come ogni architetto che lavora a casa testimonierà, la stanza con tutte le penne di carta e coloranti è una calamita per bambini!"), così è arrivata l'esigenza di avere un nuovo ufficio. L'home office precedente rispettava le esigenze di spazio della coppia di architetti ma non c'erano le condizioni ideali per la concentrazione.

Sfruttando un vecchio capannone in giardino, 2hD Architecture Workshop hanno realizzato un piccolo ufficio chiamato "Mission Control" perché è stato da subito un ottimo posto in cui ritirarsi quando in casa c'era troppo casino. Il capanno aveva una tettoia smaltata, costruita dal precedente proprietario, in ferro ondulato, vecchie finestre, ritagli di vinile e pezzi di legno. Il nuovo ufficio in giardino ha sostituito la vecchia struttura con uno spazio dall'esterno enigmatico, l'interno sereno e un facile pendolarismo: "Abbiamo progettato Mission Control come una sorta di antitesi de "lo spazio di contemplazione con vista sul paesaggio e fluente spazio interno-esterno". Avevamo bisogno di una cellula, rimossa dal contesto fisico e dalla distrazione del mondo, dove potevamo ritirarci per immergerci nel lavoro del cervello".

Il piccolo ufficio è rivestito con 546 teste di scope. Non ci sono porte né finestre visibili; si accede all'ufficio tramite un portellone scorrevole fatto di scope. Le scope utilizzate sono le facciate in fibra di cocco naturale: i dettagli e le giunzioni sono in gran parte nascoste, poiché le setole delle scope si incastrano per fornire una superficie continua. Dietro il parapetto si nasconde un semplice tetto a falde, a forma di capanna e in policarbonato del tetto, in cui è stata collocata il lucernario da cui la casa prende aria e luce.

Lo spazio all'interno di "Mission Control" è una camera d'isolamento, comoda e tranquilla, per una concentrazione indisturbata. Ci sono due scrivanie, poste l'una difronte. Pareti e soffitti interni sono rivestiti con compensato bianco, che rende l'ambiente accogliente e rilassante. Le pareti traspiranti, avvolte con isolamento in lana di pecora, rendono l'ambiente salubre e facilmente più caldo grazie all'energia radiante dei corpi e dei computer. Il lucernario garantisce sufficiente luce e ventilazione per questo originale ufficio, che dal giardino della casa di 2hD Architecture Workshop può sembrare un struttura misteriosa.