Georg Baselitz, Daniel Buren, William Kentridge, Piero Manzoni, Studio Azzurro, sono solo alcuni dei protagonisti di questa diciannovesima edizione del Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea, Artecinema 2014, a Napoli da stasera e fino a domenica 19 ottobre 2014. Circa 30 documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi degli ultimi cinquant’anni, saranno proiettati per il pubblico appassionato di Arte, Architettura e Fotografia. Una 4 giorni napoletana dedicata all'Arte Contemporanea, dalle 16.30 a mezzanotte, senza soluzione di continuità. Si susseguiranno sullo schermo del Teatro San Carlo prima, e del Teatro Augusto poi, biografie filmate, interviste, narrazioni montate con materiali d’archivio che raccontano la storia di artisti che hanno cambiato la storia dell'arte dell'ultimo secolo. Tutto questo è Artecinema, il primo festival in Italia unicamente dedicato al documentario sull’arte contemporanea, curato da Laura Trisorio, che inaugura stasera alle 20.30 al Teatro San Carlo di Napoli.

Dal 1996 Artecinema è un appuntamento fisso che si pone l'obbiettivo di far conoscere al grande pubblico le diverse espressioni dell'arte, attraverso una selezione di circa 30 documentari ricercati direttamente presso i registi e i produttori in tutto il mondo. Gli spettatori possono così addentrarsi nel mondo dell'arte seguendo i maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale al lavoro nei propri atelier o dietro le quinte di importanti progetti o esposizioni. Il programma è diviso in tre sezioni: Arte e dintorni, Architettura, Fotografia, con proiezioni in lingua originale e traduzione simultanea in cuffia, intervallate da incontri-dibattito con registi, produttori e artisti. Ad aprire questa 19ª edizione di Artecinema sarà "Dripped", film d'animazione di Leo Verrier sull'appassionato d’arte Jack, che, consumato dal desiderio di assorbire l’ispirazione dei suoi artisti favoriti, ruba quadri e poi li mangia. Sono inoltre in programma, tra gli altri, documentari sulle ceramiche di Pablo Picasso; sulle installazioni realizzate nel difficile contesto politico dell’Unione Sovietica dagli artisti Ilya ed Emilia Kabakov; sull’artista camerunense Barthélémy Toguo; sull’opera dell’austriaco Erwin Wurm e sulle sue ironiche One Minute Sculptures in cui l’artista interagisce in modo imprevedibile con oggetti di uso quotidiano; sul lavoro di quattro artisti israeliani tra cui Michal Rovner; sul restauro dell’antico Borgo di Postignano in Umbria; sulle trasformazioni del mondo dell'arte contemporanea determinate dai condizionamenti dei collezionisti, mercanti e case d’asta, esaminate nel film The Next Big Thing.

Un focus del festival sarà dedicato al Giappone con documentari sull’artista Susumu Shingu e le sue sculture azionate dal vento e dall’acqua in relazione costante con la natura; sull’architetto minimalista Tadao Ando; sulla progettazione del Rolex Learning Center di Losanna ad opera degli architetti dello studio SANAA, Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa, vincitori nel 2010 del prestigioso Pritzker Prize; sul progetto Home for All del gruppo di architetti guidato da Toyo Ito vincitore del Leone d’oro alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2012, finalizzato alla costruzione di strutture ricreative per le popolazioni colpite dallo tsunami pensate per incontrarsi, parlare o mangiare insieme per ricostruire anche le relazioni tra le persone. Tutte le proiezioni al Teatro Augusteo saranno gratuite, ad eccezione della prima serata al Teatro San Carlo per cui sarà obbligatorio accreditarsi online sul sito del teatro, o direttamente al botteghino. Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito di Artecinema.

Rolex Learning center
in foto: Rolex Learning center