Sainte-Marie tra gli Uroni (Sainte-Marie among the Hurons) è stato il primo insediamento europeo in quella che ora è la provincia dell'Ontario. Voluto da un gruppo di gesuiti francesi nel Seicento, il villaggio è stato dichiarato Sito Nazionale Storico del Canada nel 1920. Ma sotto Natale l'insediamento gesuita diventa celebre in tutto il mondo perché ospita il festival First Light e si illumina di migliaia di candele in ogni luogo.

Sainte-Marie among the Hurons oggi è un museo del XX secolo, e uno dei siti turistici più visitati del canada. Nel 1639 dei missionari gesuiti di origine francese si recarono sul posto per convertire le popolazioni indigene al cattolicesimo. La lotta tra le due parti fu sanguinaria e raccontata nella raccolta di lettere "Jesuit Relations" inviata dai sacerdoti francesi alla Chiesa. I gesuiti francesi diedero fuoco all'insediamento e per secoli è rimasta abbandonata Sainte-Marie among the Hurons. Gli otto missionari di Sainte-Marie sono stati martirizzati e canonizzati dalla Chiesa cattolica nel 1930 mentre l'insediamento, scoperto da alcuni archeologi, è diventato un museo a cielo aperto. Dal 1964 Sainte-Marie tra gli Uroni è stata ricostruita come sito storico e museo vivente.

Ogni anno a Sainte-Marie among the Hurons si svolge il First Light, che per l'edizione 2017 ha illuminato il villaggio con cinquecento mila candele. Ogni strada, tra la neve, chiesa, casa e locanda, viene decorata di lanterne con all'interno una candela. Nel week end dell'Immacolata, l'8 dicembre, tutte le candele vengono accese donando a Sainte-Marie among the Hurons un atmosfera magica in vista del Natale. Sembra che il villaggio sia arricchito da così tante luci che sia possibile ammirarlo anche sorvolando in volo il cielo sopra Sainte-Marie among the Hurons.