Due piscine, una interna e una esterna, tanta musica e una collezione di flipper da far invidia alle migliori sale da gioco, la casa di Francesco Facchinetti, noto cantante, imprenditore, DJ e conduttore televisivo, figlio di Roby Facchinetti dei Pooh, è una villa di famiglia in Brianza, immersa nel verde, che oggi lui chiama “Casa Mia” in onore della figlia. MTV Cribs Italia, nel suo quinto appuntamento in onda mercoledì 14 aprile su MTV, ci rivela la parte più intima e intrigante della casa di Francesco Facchinetti dove vive con la moglie e i suoi figli.

Francesco Facchinetti vive in “Casa Mia” dal settembre 2012. Questa casa e il terreno intorno sono stati il luogo in cui il noto conduttore televisivo giocava da piccolo ed è stato tramandato dalla sua famiglia – dal nonno alla mamma – che a sua volta lo ha trasmesso a lui. È in questa casa che hanno mosso i primi passi i suoi figli e a cui sono legati tutti i ricordi della sua famiglia. "In “Casa Mia” non manca mai la musica e in ogni stanza c’è un impianto per ascoltare le note che fanno sognare tutta la famiglia.", racconta Francesco Facchinetti.

Il blu è il colore che più rappresenta la casa di Francesco Faccinetti, come l’acqua e il cielo che lui ama molto. Nella tenuta sono infatti presenti due piscine, una interna e una esterna. Nella parte interna della casa il noto cantante ha scelto di inserire delle grandi luci blu per infondere pace e un grande senso di libertà. Secondo la designer d’interni e blogger, Camilla Corradi, l'istinto e le sensazioni sono fondamentali per scegliere il colore da usare sulle pareti: "L’importante è testare le tinte dipingendo una piccola porzione di parete e vedere come questa scelta si rapporta con la luce della casa.", spiega a MTV CRIBS Italia, "Per chi ama sperimentare, ma si trova spaesato nel mondo dell’interior design e dell’home Decor, si può prendere spunto dalle tendenze del momento, l’importante è non costruire l’arredamento dell’intera casa basandosi solo sulle proposte dei media: il rischio è quello di stancarsi subito e vivere da ospiti in uno spazio che non si sente proprio".