Immaginate di trovarvi in casa, al chiuso, in una giornata di sole con temperature miti all'esterno. Vivete semmai in un edificio con numerosi piani, proprio come se ne vedono tanti ormai nelle metropoli del mondo da New York a Tokyo. Difficile che in costruzioni del genere si trovino ampi balconi o terrazzi, se non a prezzi stratosferici per pochi fortunati, quelli che possono permettersi gli attici e molto altro ancora. Così di quel bel sole caldo di fine autunno siete costretti a godervi soltanto la vista e semmai giusto qualche raggio luminoso che vi entra in casa. Ed è inutile pensare di vivere in un edificio con cortile perché quando si tratta di grattacieli il cortile non prenderà mai veramente luce e calore. Ma l'ultima tendenza di edifici alti a New York sta rivoluzionando il concetto dell'abitare: non più solo un susseguirsi di piani e case, ma grazie allo studio di architettura ODA ogni casa potrà avere il suo spazio di verde urbano, proprio inserito nel grattacielo.

Ogni due piani del grattacielo c'è un livello destinato al verde. Ampi giardini sono così garantiti a tutti gli abitanti dell'edificio come cortili pensili di marcapiano. Il piano sistemato a giardino sarà aperto e alto cinque metri d'altezza così da non avere la sensazione di trovarsi all'interno di un grattacielo. Ogni appartamento avrà un accesso diretto all'area giardino che consente anche una maggiore resistenza al vento della struttura. Il grattacielo progettato da ODA inverte totalmente la tendenza attuale delle grandi città dove i grattacieli sono generalmente destinati ad uffici ed attività commerciali. Invece è sempre più comune ormai l'approvazione di progetti residenziali inseriti in edifici alti con il conseguente sacrificio di rinunciare a spazi verdi e dimensione umana delle case. Ma il progetto di ODA ha proprio lo scopo di restituire all'uomo ciò che andrebbe a perdere vivendo in città.